Andrea Degortes

fantino italiano

Andrea Degortes detto Aceto (1943 – vivente), ex fantino italiano.

Citazioni di Andrea DegortesModifica

  • Il Palio per me è stato tutto, mi ha dato ciò che sono oggi e devo solo ringraziare i senesi che con me sono stati meravigliosi. I ragazzi di oggi sono tutti bravi, da un punto di vista tecnico, ma fare il paragone con me è impossibile, è la storia che parla. Io sono entrato dentro le case dei senesi, ero a contatto con il popolo del Palio, mentre loro sono molto più freddi. Il sistema che ho avuto io non ce lo potrà mai avere nessuno. I ragazzi di oggi non conoscono il sacrificio, come corrono un Palio si comprano la casa nuova, la macchina bella; prima giravano meno soldi. Io ho avuto la fortuna di conoscere il Palio vero, quando il popolo ancora si divertiva.[1]
  • L'OCA è sempre stata la Juventus delle Contrade, si è sempre prestata molta attenzione a come venivano spesi i soldi, la TORRE, invece, mi fa venire a mente l'Inter, quanti soldi buttati per montare fantini inadatti.[2]
  • [Sul Palio di Siena] Mi picchiarono, mi salvai scappando da una finestra; piangevo e dicevo: "Non correrò mai più", ma mi convinsero che la cattiveria era l'unica e grande regola del gioco.[3]

NoteModifica

  1. Dall'intervista di Lorenzo Vullo, Andrea Degortes: "Più forte grazie al mio carattere. Un altro Aceto non ci sarà mai" , gazzettadisiena.it, 3 luglio 2021.
  2. Dall'intervista di Massimo Tinti, ACETO, l'ultimo grande Re., ilpaliodisiena.eu, novembre 2005.
  3. Citato in Emanuela Audisio, L'Onda travolge il sogno di record del grande Aceto, la Repubblica, 17 agosto 1985, p. 32.

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