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Citazioni sulla città di Amburgo.

  • Ad Amburgo [...] marinai, personale di bordo e passeggeri, i quali già prima di entrare nel porto, avvertono l'eccitante brezza di St. Pauli, il quartiere di Amburgo che recita ogni sera la parte di «piccolo Eden». (Ester Dinacci)
  • Amburgo è anche una città intellettuale, dove si vive di letteratura e musica, una città direi all'avanguardia, particolarmente per queste espressioni dell'arte. (Ester Dinacci)
  • Amburgo è una buona città, tutta fatta di solide case. Qui non regna l'esecrabile Macbeth, qui regna Banco. Lo spirito di Banco regna dovunque in questo piccolo Stato libero, il cui capo visibile è un Senato inclito e saggio. In effetti è uno Stato libero e vi si gode la più ampia libertà politica. (Heinrich Heine)
  • In Amburgo ciò che concerne il sesso ed il nudismo non ha più limiti. Basti pensare che nella casta «Bohéme» del nostro buon Puccini, allestita all'Opera di Stato, il 23 dicembre del 1967, apparve una ragazza completamente nuda, la modella Monica Bienert. Chiesi il motivo al sovrintendente, il quale non seppe rispondermi limitandosi a dire: «È stata un'invenzione del regista Joachim Hess». (Ester Dinacci)
  • L'unico centro vitale dell'industria del nudo è Amburgo. (Ester Dinacci)
  • La libera città di Amburgo è così autonoma come l'impero di Moscovia. Il che riconosciuto e fermato, se ne ritrae ciò che pel diritto internazionale è primo principio ed assioma, non potersi da niuno e sotto niuna ragione arrogare la facoltà di offendere e menomare l'autonomia interna ed esterna di qualchesia Stato insino a tanto che questo non provoca gli altri ad assalirlo con giusta guerra; ed eziandio in tal caso è lecito di occupare temporalmente il suo territorio e dominare il suo popolo nei limiti della difesa e dell'equo rifacimento dei danni. (Terenzio Mamiani)
  • Nelle oscure stradette laterali, che scendono al porto, hanno vita quei locali dove il vizio prende le forme più brutali. (Ester Dinacci)
  • Per i lettori che non conoscono Amburgo – e ve ne sono forse in Cina e nell'Alta Baviera – dirò che la più bella passeggiata dei figli e delle figlie d'Ammonia porta a buon titolo il nome di Jungfernsteg [Corso delle fanciulle], un viale di tigli chiuso su un lato da una fila di case e sull'altro dal grande bacino dell'Alster. (Heinrich Heine)

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