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Alfredo Martini

ciclista su strada e dirigente sportivo italiano
Alfredo Martini

Alfredo Martini (1921 – 2014), ciclista italiano.

Citazioni di Alfredo MartiniModifica

  • [Su Fiorenzo Magni] Si è spento un grande faro che illuminava la via maestra. Ma non siamo rimasti al buio. A indicare la strada giusta ci sono i suoi esempi di onestà, intelligenza, fermezza. Anche stavolta è stato imprevedibile, come nelle corse. Era dotato di grande forza, fisica e morale, sapeva credere in se stesso. Noi viviamo del suo esempio, delle sue invenzioni che hanno salvato lo sport.[1]

La vita è una ruotaModifica

  • Avevamo poco o niente, questo è vero, però ci sembrava di avere tutto perché non avevamo bisogno di tutto, ma soltanto di poco o niente.
  • E tutti i libri dovrebbero essere letti almeno due volte: la prima, per lasciarsi trasportare dal vento della curiosità e dalla passione, la seconda per approfondirne la conoscenza, meditarne il significato.
  • Quando finì la guerra, cominciò la miseria. Eppure fu un grande momento. La gente pativa disagi e povertà, ma era unita, era libera, e costruiva una nazione. Questi sentimenti davano grande forza. La speranza di potersi conquistare un domani migliore è la più importante delle condizioni materiali. Oggi la situazione economica è ferma, o addirittura arretra, e la gente ha perduto l'entusiasmo, si trascina, è divisa, non vede l'orizzonte, è governata da politici che non hanno ideali né argomenti. I loro discorsi sono vuoti. La loro unica preoccupazione sembra essere quella di accaparrarsi e conservare posti di potere.
  • Ad amplificare, nello spazio e nel tempo, la poesia di Coppi, fu anche la sua morte. Ce lo ha improvvisamente rapito giovane, per lasciarcelo eternamente giovane. E noi tutti a ricamarci e a rivederci, a confrontare e a immaginare, a riscoprire e a indagare. Sapendo che qualcosa, di lui, rimarrà sempre nel mistero. Come una magica avventura.
  • Fra calcio e ciclismo esiste una differenza sostanziale: nel calcio esiste il pareggio, nel ciclismo no, si perde, anche in fotografia per un niente.
  • La sofferenza è una compagna di viaggio, è un'insegnante di disciplina, è una maestra di vita. Però il ciclismo non è solo sofferenza, ma anche piacere. Stai nella natura, nel paesaggio, nel mondo. Stai con la gente e nella gente. Vivi un'eterna giovinezza.

BibliografiaModifica

  • Alfredo Martini, Marco Pastonesi, La vita è una ruota. Storia resistente di uomini, donne e biciclette, Ediciclo, 2014, ISBN 978-88-6549-108-9.

NoteModifica

  1. Citato in Luca Gialanella, Monza, ultimi applausi per Magni. Martini: "Sii sereno in Paradiso", Gazzetta.it, 20 ottobre 2012.

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