Alexander von Humboldt

naturalista, esploratore e botanico tedesco

Friedrich Heinrich Alexander Freiherr von Humboldt (1769 – 1859), naturalista ed esploratore tedesco.

Alexander von Humboldt

Citazioni di Alexander von Humboldt

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  • Abbattendo gli alberi gli uomini causano alle future generazioni due calamità insieme: scarsità di combustibile e carenza d'acqua.[1]
  • Cercherò di scoprire come le forze della natura si condizionano a vicenda e in che modo l'ambiente geografico esercita la propria influenza su animali e piante.[2]
  • Il principio della libertà individuale e di quella politica è profondamente radicato nell'incrollabile fede dell'uguale diritto dell'intera umanità.
Principiul libertăţii individuale şi a celei politice stă înrădăcinat în credinţa nestinsă despre egala îndreptăţire a întregulului neam omenesc.[3]
  • L'impulso principale dal quale ero spinto era il serio tentativo di comprendere i fenomeni degli oggetti fisici nella loro connessione generale e di rappresentare la natura come un'unica grande unità, mossa e animata da forze interne.[4]
  • L'unità della natura comporta l'interrelazione fra tutte le scienze fisiche.[5]
  • La crudeltà nei confronti degli animali non è conciliabile né con una vera cultura né con una vera erudizione. Essa è una dei vizi caratteristici di un popolo rozzo e ignobile.[6]

Citazioni su Alexander von Humboldt

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  • Fra gli scrittori che hanno saputo più degnamente valutare i documenti relativi al Vespucci, uno emerge di gran lunga sugli altri: Alessandro di Humboldt. Di fronte ai due volumi (IV e V dell'op. cit.[7]) che Humboldt, forse la più grande e completa figura di geografo che sia mai esistito, ha dedicato al Vespucci, non si può anche oggi non sentirci presi dalla più forte ammirazione per la signorile, pacata larghezza di vedute, per la dottrina immensa che dovunque trascorre come fiume placido e potente, per l'equilibrio della critica sempre alta e serena: oggi ancora, a distanza di parecchi decenni, l'opera di Humboldt ci appare come una di quelle antiche strade[8] romane sulle quali, sia pure con qualche deviazione, corrono le vie moderne. (Alberto Magnaghi (geografo))
  • I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la mula che ha il passo più dolce, ma la mas racional, quella che ragiona meglio»; e Humboldt aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa». (Charles Darwin)
  • Il massimo fra i geografi moderni. (Cosimo Bertacchi)
  • Tutti i naturalisti tedeschi furono superati nella gloria da Alessandro Humboldt, parimente scolare di Werner, il quale negli ultimi anni del secolo scorso fece un viaggio in America, celebratissimo nella scienza, e più tardi risplendette in quasi tutti i rami della fisica, e principalmente nella mineralogia. Godendo del più alto favore della Corte prussiana, si portò di sovente a Parigi, dove raccolse non minore onore come membro dell'Istituto; scrisse anche in francese, e si tenne sempre sulle idee universali, sul cosmopolitico. (Wolfgang Menzel)
  1. Citato in AA.VV., Il libro dell'ecologia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 256. ISBN 9788858024362
  2. Da una lettera a Karl Freiesleben, 1799. Citato in AA.VV., Il libro della biologia, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 288. ISBN 9788858039595
  3. Da Cosmos, (RO) citato in Simion Mehedinți, Ce Este Transilvania?, M. O., Imprimeria Națională, Bucarest, 1940, p. 4.
  4. Citato in AA.VV., Il libro della scienza, traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 132. ISBN 9788858015001
  5. Citato in AA.VV., Il libro dell'ecologia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 163. ISBN 9788858024362
  6. Citato in AA.VV., Animal Agenda 2012, Terra Nuova edizioni, Firenze, 2011, 25 aprile. ISBN 88-88819-82-2
  7. Examen critique de l'Histoire de la Géographie du Nouveau Continent, Paris, 1839.
  8. Nel testo "stade".

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