Alexander Calder

scultore statunitense (1898–1976)

Alexander Calder (1898 – 1976), scultore statunitense.

Alexander Calder nel 1947

Citazioni di Alexander CalderModifica

  • Fin dall'inizio del mio lavoro astratto ho sentito che non potevo scegliere modello migliore dell'universo. Sfere di differenti grandezze, densità, colore che attraversano nubi [...] correnti d'aria, viscosità e odori [...][1]

Citazioni su Alexander CalderModifica

  • [Il Work in Progress presentato al Teatro dell'Opera di Roma nel 1968] condensò sull'insolito palcoscenico di un teatro, in diciannove minuti, l'intera poetica dell'Artista: il movimento, anzitutto, quindi l'amore per la natura semplice, la "grande nature vague" di Sartre, la natura che è il sole e la luna, il mare e la fauna che esso contiene, i fiori e gli uccelli che cinguettano... ma anche per il ritmo veloce della vita (i ciclisti che volteggiano disegnando multicolori arabeschi), per la libertà e la democrazia (il vessillo cinese che finalmente spunta e sventola sulla vetta aguzza di un monte)... (Giovanni Carandente)

NoteModifica

  1. Citato in G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti e G. Zaccaria, Dal testo alla storia dalla storia al testo , Letteratura italiana con pagine di scrittori stranieri, Analisi dei testi e critica, vol III, tomo secondo, Dal Decadentismo ai giorni nostri, Storia del teatro e dello spettacolo a cura di Gigi Livio, Paravia, Torino, 1993. ISBN 88 395 0453 2

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