Aleksander Čeferin

dirigente sportivo e avvocato sloveno naturalizzato britannico

Aleksander Čeferin (1967 – vivente) avvocato e dirigente sportivo sloveno.

Aleksander Čeferin (2017)

Citazioni di Aleksander ČeferinModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • La UEFA respinge ogni forma di discriminazione sulla base del proprio orientamento sessuale... Non tolleriamo nessun tipo di comportamento omofobo, razzista o sessista, e anzi sosteniamo sempre valori come diversità, uguaglianza di genere e inclusione sociale.[1]
  • Fino a quando io e Andrea Agnelli saremo a capo delle nostre rispettive organizzazioni non ci sarà nessuna Superlega europea. Questo è un dato di fatto. Ucciderebbe il calcio, sarebbe noioso vedere Psg-Juventus ogni settimana.[2]

«La Superlega è fatta da una sporca dozzina, il prima possibile vanno sospesi dalle competizioni»

Citato in corriere.it, 19 aprile 2021.

  • [Sulla proposta di una European Super League] Il nostro impegno è di proteggere il calcio. Le squadre entreranno nelle competizioni per merito e non per volere di pochi avidi. La Uefa e il mondo del calcio sono uniti contro questa proposta orribile portata avanti da pochi club europei che seguono solo l’idea dell’avidità. Il calcio e i governi europei sono uniti contro questo progetto senza senso.
  • Il nostro gioco è il più bello del mondo sulla base di competizioni aperte: non permetteremo che ciò cambi, mai. Chi parteciperà e giocherà nella Superlega non potrà rappresentare la propria Nazione.
  • [Sulla proposta di una European Super League] La Uefa non è solo una questione di soldi, la Super Lega sì, di una dozzina, una sporca dozzina mi verrebbe da dire. Per alcuni la solidarietà non vuole dire nulla, esiste solo il denaro nelle loro tasche.
  • Non parlerò molto di Andrea Agnelli, ma probabilmente è la mia più grande delusione. Non ho mai visto una persona che potesse mentire così. Ho parlato con lui sabato, mi ha detto che erano solo voci, poi ha spento il telefono.
  • [In caso di marcia indietro dei club fondatori della European Super League] Non c’è niente di personale, forse con Agnelli sì in realtà perché lo conosco da tanto tempo. Non voglio che i club tornino in ginocchio, voglio che mostrino rispetto. Agnelli, presidente di un’associazione con 247 club [l'ECA], è fuggito da quell’associazione: mai vista una cosa simile. Se vogliono tornare però saranno benvenuti in questo progetto fantastico, quello della Champions.
  • Qualche anno fa i 12 non erano tutti grandi club. La Juventus qualche anno fa era in serie B. Ma se in campionato qualcuna di queste 12 squadre non ci si qualifica per andare in Champions, credete davvero che in Superlega giocheranno le migliori squadre? La verità è che alcune di loro hanno paura di non qualificarsi per la Champions tutti gli anni.

«Io ingenuo? Meglio che bugiardo»

Citato in corriere.it, 22 aprile 2021.

  • [Su Andrea Agnelli] Io troppo ingenuo alle sue promesse? Potrei essere stato ingenuo, ma dico sempre che è meglio essere ingenuo che bugiardo.
  • Quando l’ho sentito [Andrea Agnelli]? Sabato ho ricevuto chiamate da 5 dei 12 club, mi hanno detto che avrebbero firmato. Allora ho chiamato Agnelli e mi ha detto che non era vero, che erano str….e, che era tutto inventato. Gli ho detto che se era così avremmo potuto uscire con una dichiarazione pubblica. Mi ha detto: “Perfetto, prepara una bozza”. Quando l’ha vista ha detto che non gli piaceva molto la bozza, che l’avrebbe cambiata un po’ e mi avrebbe richiamato. Ma non ha più chiamato e ha spento il telefono.
  • Secondo me, non c’è mai stata una Superlega. Era un tentativo di stabilire una fantomatica lega dei ricchi che non seguisse alcun sistema, che non avrebbe tenuto conto della piramide del calcio in Europa, della sua tradizione e cultura. Ci hanno tutti sottovalutato.
  • Le porte della Uefa sono aperte e allo stesso tempo tutti dovranno subire le conseguenze delle proprie azioni. Di certo non avrò mai più un rapporto personale con certe persone.

Ceferin a Sky: "Superlega progetto finito. Conference? In finale due squadre da Champions"

Da un'intervista a Sky Sport; citato in sky.it, 24 maggio 2022.

  • [Sulla proposta di una European Super League] Prima di tutto, quel progetto è stato tutto tranne che “super”, ed è finito. È finito. Loro possono fare tutto quello che vogliono. Adesso è un affare loro. Sono sicuro che sia sotto l’aspetto legale sia sotto quello morale, abbiamo ragione noi. Sono sicuro che vinceremo alla Corte di Giustizia. Loro utilizzano come tema chiave il fatto che l'Uefa ha il monopolio. E noi abbiamo risposto loro che la Uefa il monopolio non lo ha. Se vogliono, possono giocare in una loro competizione. È strano però che vogliano un loro torneo, ma contemporaneamente vogliano giocare nel nostro, di torneo. Ad ogni modo, per me questo è un argomento chiuso. Magari qualcuno vuole insistere, ma c’è anche qualcuno che continua a insistere sul fatto che la terra sia piatta... e quindi...
  • Sono super super soddisfatto della Conference League. All’inizio c'erano tanti cosiddetti esperti di calcio che dicevano che sarebbe stata una competizione non importante. Adesso in finale sono arrivate due squadre che possono giocare facilmente in Champions League. La Conference è un torneo molto difficile.
  • Mourinho è una figura interessante. Abbiamo un rapporto molto buono. E ricordo bene quando in quell'occasione gli ho indicato il trofeo [la UEFA Europa Conference League], lui mi mostrò la mano con tre dita. E ha continuato a mostrarmela mentre mi veniva incontro. Allora gli ho chiesto cosa intendesse con quel gesto. E lui: “Ho ricevuto un trofeo Uefa da tre diversi presidenti: Johansson, Platini e Ceferin. Sono l’unico"

Citazioni su Aleksander ČeferinModifica

  • [Rispondendo alla domanda: «[...] Čeferin ha detto che per lui Agnelli non esiste più. Può un presidente dell'UEFA fare una dichiarazione così grave?»] [...] So che Agnelli e la Juventus esistono e continueranno ad esistere sempre. Čeferin passa. (Michel Platini)

NoteModifica

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