Wilhelm Kroll

filologo classico tedesco

Wilhelm Kroll (1869 – 1939), latinista e filologo tedesco.

  • A Livio interessa soprattutto tenere continuamente il lettore col fiato sospeso e con agitazione d'animo, non far sorgere mai in lui la sazietà. A questo scopo tende un certo carattere variopinto e una certa irrequietezza della lingua, e soprattutto la scelta del materiale. Livio non riprende affatto ciecamente quello che gli offrivano le sue fonti, ma sceglie quello che può essere utile per i suoi scopi artistici. Certo, la cornice annalistica, con la secca elencazione delle magistrature, dei prodigi e così via, era assai scomoda, ma si poteva fare anche qui di necessità virtù e dare il benvenuto a queste notizie, come se fossero piacevoli interruzioni di avvenimenti bellici o altri [...]. Il complesso dell'esposizione acquista con ciò qualcosa di asistematico, poiché le fila non vengono tirate sempre nello stesso modo e si trovano inserite delle notizie che non erano state preparate da altre precedenti né sono poi proseguite nel contesto ma appaiono come dei massi erratici.[1]
Wilhelm Kroll
  1. Da Studien zum Verständnis der römischen Literatur, pagg. 351 sgg., Stuttgart, 1924.

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