Veniamin Aleksandrovič Kaverin

scrittore sovietico

Veniamin Aleksandrovič Kaverin, in russo: Вениамин Александрович Каверин, pseudonimo di Veniamin Aleksandrovič Zil'ber (1902 – 1989), scrittore sovietico.

  • Un'attenta lettura delle opere di uno scrittore fa capire molto di più la sua personalità che la conoscenza della sua biografia, perché in quest'ultima si riflette quel che egli ha di comune con il resto dell'umanità, nelle sue opere, invece, quello che ha di diverso.[1]
Veniamin Aleksandrovič Kaverin

Incipit di Il pittore è ignotoModifica

Il ladro, dopo aver gironzolato per il Gostinyi dvor, si fermò davanti alla vetrina della gioielleria e stette a guardare il padrone ricciuto e languido, che ritto dietro il banco, come un pupazzo da fiera, soddisfatto e smorto, teneva in mano un medaglione d'oro, e la mano gli sporgeva lunga dal polsino inamidato.[2]

NoteModifica

  1. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
  2. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

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