Utente:Raoli/CitazioniWikimediane/Wikiquote

Pillole da WikiquoteModifica

  • Avere utenti attivi è un piacere, ma gli utenti attivi che inseriscono contenuti wikificati sono un piacere triplo, e valgono tanto oro quanto pesano. (Nemo a Superchilum, Versione)
  • Quello che vedo è che Wikiquote sta crescendo, si avvia a non essere più quel territorio inesplorato e, direi, selvaggio, aperto al primo colonizzatore che accedeva, il quale era comunque benvenuto qualsiasi contributo desse. Si sta creando una struttura via via più complessa, articolata, dove alcuni tasselli hanno acquisito un aspetto che si avvicina alla completezza (lo so: che mai si può raggiungere). Quel territorio inesplorato dove qualunque utente poteva piazzare la propria tenda si avvia a scomparire, giocoforza la libertà dovrà prima o poi subire delle restrizioni. È cosa che succede in qualsiasi struttura che voglia preservarsi: assegnarsi delle regole: e ogni regola, comprese quelle che già esistono, è sempre, sempre una restrizione della libertà. (DonatoD, Bar, Versione)
  • Sempre massima attenzione, poi qualcosa può sempre scappare, ma se si è superficiali l'errore è garantito. (DonatoD a Raoli, Versione)
  • Sai che c'è: quando l'errore ce l'hai sott'occhio proprio non ci fai caso. (Raoli a Spinoziano, Versione)
  • Solo chi non fa nulla non dimentica qualche pezzo per strada, è il bello di questo progetto che è fatto insieme! (Donluca ad AnjaQantina, Versione)
  • Wikificare, wikificare, wikificare: il lavoro sporco è l'anima dell'attività di Wikiquote, serve a conoscere le nostre voci e farle stare bene quanto cambiare il pannolino a proprio figlio. (Nemo a Raoli, Versione)

Cos'è Wikiquote (Iniziativa)Modifica

  • Per me Wikiquote è una casa in campagna dove ci si può rilassare e dove si può riflettere nel verde della natura. Mentre su Wikipedia vi è un'attività frenetica durante le ore lavorative tanto che mi ricorda la città, su Wikiquote tutto è più armonioso, a partire dalle citazioni in se stesse. Esse sono semplici da leggere e non lunghi articoli, ma delle frasi cariche di significato. Qui la qualità della vita, del tempo speso, secondo me è migliore che su Wikipedia dove vigono fiscalismi assurdi e ingiustificati. Nella mia tenuta di campagna qui ho creato alcune opere che, con molto egocentrismo, definisco opere d'arte e che invece non sono altro che fogli di stile a cascata. La stessa comunità di questo paesino mi aiuta spesso e spesso vado io personalmente a bussare alla porta di un certo soprannominato Spinoziano. Credo che certe volte io sia troppo insistente con lui. A parte lui ci sono altri compaesani che vado a visitare (si badi bene non ci sono donne qui per ora, ogni tanto passa qualcuna, ma ogni tanto) e sono validissimi. Dopo aver fatto alcuni lavoretti alla Pro-loco e al Municipio ora mi occupo anche di tanti altri mestieri. Ogni tanto, comunque, sono costretto, a tornare in città per apprendere nuove idee e problemi che qui, per s/fortuna, non arrivano, ma appena arrivo là si boccheggia e me ne torno quatto, quatto al nostro podere di campagna.   Viva la campagna! Raoli ✉ (scrivimi) 18:36, 10 mar 2012 (CET)
  • Per come la vedo io, in Wikiquote, proprio come nel mondo, si ha un continuo progresso e col tempo le convenzioni (alcune) cambiano perché cambiano gli utenti, cambia il loro modo di vedere le cose, cambiano le priorità... Il cambiamento può essere positivo o negativo, ma avviene, ed è inevitabile. Non ha senso mettere un freno al progresso dall'esterno, non ha senso impuntarsi su leggi che potevano andare bene negli anni scorsi, ma che ora non si adattano più alle esigenze degli utenti e dei visitatori. O si partecipa attivamente, giorno dopo giorno, al progresso di Wikiquote o se ne resta inevitabilmente fuori. Sui provvedimenti presi in passato si può sempre discutere ma non si possono semplicemente rimuovere facendo finta che non sia mai emerso un consenso (un consenso che sarà sicuramente limitato ma che qui su Quote vale già tanto). Questa è la mia idea di enciclopedia libera, ma il tempo mi sta portando a rivalutarla. AssassinsCreed (scrivimi) 14:48, 17 lug 2012 (CEST) (Versione)
  • S'è detto che le voci di Wikiquote sono soggette a una minore intermediazione dei loro redattori, ma questo di fatto può valere solo per gli incipit (e gli excipit, presenti però in quantità minima), che sono facilissimi da inserire: basta copiare le prime o le ultime n righe di un libro ed è fatta. Per tutte le altre citazioni il lavoro è invece molto più complesso, e presuppone una lettura attenta e appassionata del testo, la sua comprensione, l'estrapolazione del suo significato profondo e quindi la selezione di passi significativi di per sé e in quanto parte dell'opera, in quanto inseriti in un contesto.
    Questa è la caratteristica che più mi piace di Wikiquote e che è stata più preziosa per me, amante della lettura. Passando il mio tempo in Wikiquote ho sviluppato, come normale, la tendenza a pensare costantemente durante le mie letture, alla possibilità di estrarne dei passi da inserire nelle voci di Wikiquote che siano interessanti non solo per me ma anche per gli altri; in questo modo ho aumentato enormemente la trascrizione dai libri, che spesso mi prende ore, fra selezione e copiatura (prima mi limitavo a copiare quelle frasi che mi colpivano particolarmente, spesso aforismi). A un certo punto ho creduto di esagerare. Mi sono reso conto solo leggendo dei saggi sulla letteratura del filologo George Steiner, dal volume Nessuna passione spenta (non posso che rimandare alla sua voce in Wikiquote, anche se le citazioni sono ampiamente insoddisfacenti) che in questo modo la mia lettura è diventata molto più consapevole e fruttuosa, perché questo lavoro compiuto sui libri me li fa comprendere e apprezzare meglio, mi fa riflettere di più sul loro contenuto, e me li imprime con maggior forza nella memoria: vedo che le mie lettura lasciano dei segni più duraturi. -- Nemo_bis (da Note su Wikiquote)
  • Ho spulciato qualche statistica, che adesso non è il caso di approfondire anche perché l'analisi dei dati è molto complessa e non necessariamente le mie conclusioni sono corrette, anzi sono molto opinabili, però i dati hanno confermato che Wikiquote è uno dei progetti che ha una maggiore partecipazione “dal basso”, soprattutto di anonimi, quasi allo stesso livello di Wikipedia, pur essendo incomparabilmente meno noto e anche più complesso, da un certo punto di vista. Ci ho pensato un po' e ho concluso che questo dipende dalla maggiore modularità del contenuto della nostra antologia. Antologia, appunto: raccolta di tanti fiori, ognuno con una sua vita distinta; una volta predisposto il vaso e il contorno, i singoli fiori possono essere gestiti con una certa libertà. Fuor di metafora, ogni citazione è una storia a parte, e inserirla o modificarla non richiede una visione complessiva nonché del progetto anche solo della voce che si va a modificare: il singolo può aggiungere o togliere una frase, aggiungere o correggere una fonte, aggiungere o correggere una nota, senza far troppo caso al resto, e in particolare alla parte più tecnica delle voci, che sta in cima e in fondo (incipit, template come la scheda dei film, interprogetto, interwiki, categorie...), mentre in Wikipedia per modificare anche solo un paragrafo bisogna spesso ripensare l'intera voce, che soprattutto se è piuttosto sviluppata appare integrata o addirittura monolitica, tanto da scoraggiare qualunque modifica, perché se non si modifica con un certo criterio i risultati possono essere disastrosi, con voci del tutto incoerenti e illeggibili, mentre in Wikiquote questo rischio è piuttosto basso, anzi il rimescolamento e lo spostamento delle citazioni è sollecitato: una frase può essere presente nella voce del suo autore, in due o magari tre o quattro voci tematiche della categoria:Argomenti, in quella voce tematica nella voce che è il paragrafo “citazioni su” nelle voci delle persone, nell'archivio delle citazioni del giorno... -- Nemo_bis (da Note su Wikiquote)

Edit da ricordareModifica

Chiara LeoniModifica

Un giorno mentre stavo verificando le modifiche mi apparve una voce dal titolo "Chiara leoni". Dico: "sicuramente qualcuno si è sbagliato". Era una dedica d'amore subito cancellata. La riporto perchè mi aveva particolarmente colpito, sentite:

"Sò solamente una cosa di te...so che ti amo e che sei stupenda! sei unica, sei la cosa più bella che ho, te lo ripeto sempre e te lo ripeterò all'infinito!".

Sicuramente la migliore citazione del giorno!

(Versione, 95.225.217.171, 01:21, 18 luglio 2012)

Sora LellaModifica

Stanotte mentre verificavo le modifiche, ho trovato questa aggiunta alla pagina Ultime parole. Ovviamente la modifica va annullata, ma mi è sembrato un gesto molto dolce e meritevole di essere ricordato.

  • Te confesso, fijo adorato, che il segreto della mia coda alla vaccinara è una punta di cacao . (Sora Lella)
9 agosto 1993. Rivolgendosi al figlio Aldo, attuale gestore della celebre locanda tiberina.

(Diff, Tullia bacigalupo, 02:14, 9 gen 2014

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