Thomas Gray

poeta inglese

Thomas Gray (1716 – 1771), poeta inglese.

Thomas Gray
  • Anco la via d'onor guida a la fossa.[1]
  • Quale cuore di donna può disprezzare l'oro? | Quale gatto rifiuta il pesce?[2]

Incipit di Elegia di Tommaso Gray, poeta inglese, da esso scritta in un cimitero campestreModifica

Segna la squilla il dì, che già vien manco;
Mugghia l'armento, e via lento erra e sgombra;
Torna a casa il bifolco inchino e stanco,
Et a me lascia il mondo e a la fosc'ombra.
Già fugge il piano al guardo, e gli s'invola,
E de l'aere un silenzio alto s'indonna,
Fuor 've lo scarabeo ronzando vola,
E un cupo tintinnir gli ovili assonna;
E d'erma torre il gufo ognor pensoso
Si duole, al raggio de la luna amico
Di chi, girando il suo ricetto ombroso,
Gli turba il regno solitario antico.

NoteModifica

  1. Da Elegia di Tommaso Gray, poeta inglese, da esso scritta in un cimitero campestre, v. 36.
  2. Da Ode on the Death of a Favourite Cat. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X

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