The Vampire Diaries (quarta stagione)

lista di episodi della quarta stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: The Vampire Diaries.

The Vampire Diaries

Serie TV

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Titolo originale

The Vampire Diaries

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2012 - 2013

Genere horror, thriller, fantasy, supernaturale
Episodi 23
Ideatore Kevin Williamson
Lisa Jane Smith (soggetto)

The Vampire Diaries, quarta stagione.

Episodio 1, Tutto sta per cambiareModifica

  • Rebekah: Dovresti sapere che non è elegante arrivare di soppiatto alle spalle di una signora.
    Damon: Questo è un buon consiglio. Ne hai vista una?
  • Elena: Sai perché io ero su quel ponte? Stavo tornando per te, Stefan. Dovevo scegliere... e ho scelto te, perché io ti amo. Qualunque cosa accada, è stata la scelta migliore che potessi fare.
  • Damon: Ma tu saresti viva! E avresti avuto modo di crescere e di avere la vita che desideravi, che meritavi. So che a suo tempo non lo capivo, ma ora lo capisco e avrei voluto tutto questo per te, Elena. Avrei voluto questo e avrei lasciato che Matt morisse, perché sono una persona molto egoista. Ma questo tu già lo sai... (Damon) [a Elena]

Episodio 2, Il bivioModifica

  • Damon: La gelosia non ti dona, fratello.
    Stefan: Ah, mordimi!
  • Il giorno peggiore dell'amare qualcuno è il giorno in cui lo perdi. (Elena)
  • Fanno fluttuare lanterne in cielo, ci credi? Lanterne giapponesi, simbolo del passato che è passato. Be', notizia flash: non siamo giapponesi. Lo sai cosa sono? Bambini. Come se bastasse accendere una candela per far tornare tutto okay, o dire una preghiera, o fingere che Elena non finirà come tutti noi, vampiri omicidi. Bambini illusi, esasperati, idioti e sciocchi. E lo so cosa cosa tu dirai: "Li fa sentire meglio, Damon". Davvero, dici? Per quanto? Per un minuto, un giorno? Che differenza può fare? Perché, alla fine, quando perdi una persona, ogni candela, ogni preghiera non compenserà mai il fatto che l'unica cosa che ti rimane è un vuoto nella tua vita, al posto della persona che amavi tanto. E una lapide, con incisa una data di nascita sicuramente sbagliata. (Damon) [sulla tomba di Alaric]
  • Se volessi uccidere un gruppo di persone non le farei saltare in aria. Organizzerei una cena. (Damon)
  • Damon: Il tuo frullato proteico a quattro zampe è stato un fallimento. Sangue dalle sacche nemmeno a dirlo. Non trattiene nemmeno il mio sangue.
    Stefan: Ha bevuto da te?
    Damon: Oops. L'ho detto a voce alta?

Episodio 3, Festa fataleModifica

  • Meredith: Dimmi che quella non è una bomba.
    Damon: Okay. È un gattino. È un adorabile gattino esplosivo.

Episodio 4, I cinque cacciatori del passatoModifica

  • Nessuno si siederà mai intorno ad un tavolo a parlare dell'uomo che non sapeva amare. (Rebekah) [a Klaus]
  • Stefan: Sei arrivato!
    Klaus: Sì. E sappi che basta un solo messaggio vocale, non ne servono nove.

Episodio 5, Il killerModifica

  • Da quando facciamo squadra con Klaus e la Lega dei Lecca-lecca? (Damon) [a Stefan]
  • Credevo che la sensazione peggiore fosse perdere qualcuno che ami, ma mi sbagliavo. La sensazione peggiore è il momento in cui capisci che hai perso te stesso. (Elena) [scrivendo sul suo diario]

Episodio 6, A volte impazziamo tutti un po' Modifica

  • Sei stato così forte per me... Mi hai aiutato, lottando per la ragazza che ti aveva scelto; la ragazza che ero quando sono morta su quel ponte. E ti amo così tanto perché vuoi trovare questa cura... e non desidero altro che tornare la ragazza di prima. Perché la ragazza che è diventata, che sono diventata, è diversa; in qualche modo, più tenebrosa... (Elena) [a Stefan]
  • Damon: Dovevi chiamare Stefan.
    Elena: Non voglio parlare con Stefan. Mi ha mentito, e mi ha tenuta nascosta delle cose; ha soggiogato Jeremy per dimenticare tutto!
    Damon: Devo essere sincero, uccidere tuo fratello mi sembra un po' più grave... E dovresti chiamare Stefan.
    Elena: Di lui non mi fido più, Damon.
    Stefan [entrando in casa]: Ehi!
    Damon: P.S. Ho chiamato io Stefan.

Episodio 7, Il custode di mio fratelloModifica

  • Non ho risposto alla tua domanda: se ho mai sognato di poter essere umano. Una volta, mentre stavo facendo trekking sulle Ande, un colibrì mi si è avvicinato. Mi volava intorno e mi fissava, e il suo cuore batteva forte, come una mitragliatrice. E allora io ho pensato... a come deve essere faticare tanto ogni giorno solo per restare vivo, costantemente in punto di morte. E che grande soddisfazione deve essere ogni giorno vissuto. (Klaus) [a Caroline]

Episodio 8, Si torna a Bourbon StreetModifica

  • Ed è per questo che non puoi andare. Potrebbe essere una buona cosa per te, Damon. Ma distruggerebbe Stefan. Per una volta devi mettere qualcun altro prima di te stesso. Devi lasciarlo andare. (Lexi) [a Damon]
  • Io non sono il bravo ragazzo, ricordi? Io sono l'egoista! Prendo quello che voglio e faccio quello che voglio, mento a mio fratello, mi innamoro della sua ragazza, non faccio mai la cosa giusta! Ma questa volta non posso che fare la cosa giusta per te. (Damon) [a Elena]
  • Trovo impossibile che lei sia così cieca da non accorgersi che sei quello sbagliato. (Stefan) [a Damon]
  • Sai cosa mi renderebbe felice? Avere la certezza che, per tutto il tempo in cui sono stato follemente innamorato, quello che provavi per me era reale. (Damon) [a Elena]
  • Io non sono il bravo ragazzo, ricordi? Io sono l'egoista, prendo quello che voglio e faccio quello che voglio. Mento a mio fratello, mi innamoro della sua ragazza, non faccio mai la cosa giusta... Ma questa volta non posso che fare la cosa giusta per te. (Damon) [a Elena]

Episodio 10, Speciale dopo scuolaModifica

  • [Rebekah, appreso che Stefan ed Elena si sono lasciati, obbliga la ragazza a dirle il motivo. Stefan e Caroline ascoltano.]
    Rebekah: Obbligo o verità, Elena? Sei compulsa, rispondi!
    Elena: Obbligo.
    Rebekah: Ti obbligo a dire a Stefan la verità su Damon.
    Caroline: Ma sul serio?
    Elena: Mi dà felicità stare con Damon.
    Rebekah: Ti dà felicità? I clown danno felicità, Elena. Vai un po' più a fondo.
    Elena: Quando sono con lui... mi sento imprevedibile, come... se fossi libera.
    Rebekah: E come ti senti quando sei con Stefan?
    Caroline: No, ora basta!
    Rebekah: Non può, è compulsa.
    Elena: Ultimamente mi sento come... se fossi un progetto, come fossi un problema che dev'essere risolto. Penso di renderlo infelice... e non posso stare con un uomo così perché... quando mi guarda lui vede soltanto un giocattolo rotto.
    Rebekah: Vuoi ancora bene a Stefan?
    Elena: Sì.
    Rebekah: Sei ancora innamorata di Stefan?
    Elena: No.
  • Oggi ho capito una cosa che riguarda te. Che riguarda noi. Tu puoi dire che è per il vincolo di asservimento. Sì, certo! Forse è così! Ma a questo punto è giusto che ti dica che è la cosa più vera che abbia mai provato in tutta la mia vita! Io ti amo, Damon... Ti amo. (Elena)

Episodio 13, Nel bel mezzo di nullaModifica

  • Quindi visto che le cose non sono facili mi allontani da te? Fai sempre così, Damon. Credi di non meritare qualcosa, allora cerchi di rovinarla. (Elena) [a Damon]

Episodio 22, Il morto che camminaModifica

  • Kol [a Jeremy]: Sai come si dice: se mi uccidi una volta è colpa tua, se mi uccidi due volte... [improvvisamente Stefan, da dietro, gli rompe il collo]
    Stefan: Be', sei comunque morto.
  • Non posso voltare pagina e non voglio farlo. E se questo mi rende una debole allora bene, sono una debole. Ma non sopporto che tu sia morto... e non sopporto più questo dolore. (Elena)

Episodio 23, Il diplomaModifica

  • Non ho mai messo piede fuori da questa città in vita mia. Non ho piani per l'università. Non ho idea di cosa mi riservi il futuro, ma so che è arrivato il momento che inizi a vivere. (Matt) [a Rebekah]
  • Qualsiasi cosa sia la pace, è lì fuori. E credo che una volta scontata la pena per tutte le cose brutte che abbiamo fatto, a quel punto dovremo solo lasciare andare. (Lexi)
  • Damon: Sono un egoista. Prendo delle decisioni sbagliate che ti feriscono. Sì, preferirei morire piuttosto che diventare umano, preferirei morire adesso piuttosto che passare un po' di anni insieme a te solo per perderti quando sarò vecchio e malato, e tu no! Preferirei morire in questo momento, piuttosto che passare i miei ultimi anni a ricordare quanto stavo bene e quanto ero felice, perché è così che sono fatto, Elena, e non posso cambiare! E non c'è scusa al mondo che racchiuda tutti i motivi per cui è chiaro che sono quello sbagliato per te!
    Elena: Va bene. Allora non dispiace neanche a me. Non mi dispiace di averti incontrato. Non mi dispiace il fatto che conoscerti mi abbia fatto riflettere su ogni cosa. E che da morta sia stato tu, più di chiunque altro, a farmi sentire viva! Tu sei... una persona orribile. Hai preso tutte le decisioni sbagliate, e di tutte le scelte che ho fatto questa sarà di sicuro la peggiore, ma a me non dispiace di essere innamorata di te! Ti amo, Damon.
  • Stefan: Damon. Non sono felice riguardo Elena. Ma...non posso non essere felice per te.
    Damon: Grazie, fratello.
  • Stefan: E se Elena fosse l'unica?
    Lexi: Lo è stata e rimarrà per sempre un amore indimenticabile. Anche se non tutti lo pensano, in realtà, ci sono molti amori per ognuno di noi, specialmente per un vampiro; e l'unico modo per trovarne un altro è lasciare andare, voltare pagina.
  • Hai una vaga idea di cosa significhi morire di fame per 2000 anni? (Silas) [pugnalando Stefan]

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