Differenze tra le versioni di "Universo"

1 662 byte aggiunti ,  4 anni fa
→‎Albert Einstein: sostituisco una, + nota
m
(→‎Albert Einstein: sostituisco una, + nota)
 
===[[Albert Einstein]]===
*Ci sono delle realtà che non sono quantificabili. L'universo non è i miei numeri: è pervaso tutto dal [[mistero]].
*La cosa più incomprensibile dell'Universo è che esso sia comprensibile.
*Se ci domandiamo come debba venir considerato l'universo, inteso quale un tutto, la prima risposta che si presenta da sé è certamente questa: l'universo è infinito per quanto riguarda lo spazio (e il tempo). Esistono dovunque delle stelle, per cui la densità della materia, sebbene sia molto variabile nei particolari, è nondimeno in media dovunque la stessa. In altre parole: viaggiando attraverso lo spazio in zone comunque lontane, troveremmo dappertutto uno sciame diradato di stelle fisse all'incirca dello stesso genere e della stessa densità. Questa concezione è incompatibile con la teoria di Newton. Secondo quest'ultima l'universo deve invece avere una specie di centro in cui la densità delle stelle è massima, e man mano che ci allontaniamo da questo centro la densità delle stelle deve diminuire, finché in ultimo, a distanze immense, le succede una zona infinito di vuoto. L'universo sidereo dovrebbe costituire un'isola finita nell'oceano infinito dello spazio.
*Solo due cose sono infinite, l'universo e la [[stupidità]] umana, e non sono sicuro della prima. ''(attribuita)''
*Solo due cose sono infinite, l'universo e la [[stupidità]] umana, e non sono sicuro della prima.<ref>Lo psicoterapeuta [[Fritz Perls]] nel libro ''Ego, Hunger, and Aggression: a Revision of Freud's Theory and Method'' (1947) attribuì una prima versione della citazione in lingua inglese ad un "grande astronomo" non meglio precisato, scrivendo poi nella frase successiva del paragrafo «Einstein ha dimostrato che l'universo è limitato» («''Einstein has proved that the universe is limited''»). Nel libro ''Gestalt Therapy Verbatim'' (1969) lo stesso Perls attribuì una versione più breve della frase ad Einstein: lo scienziato l'avrebbe pronunciata nel corso di una conversazione con lo stesso Perls. Infine nel libro ''In and Out the Garbage Pail'' (1969), Perls attribuì ad Einstein una terza versione della citazione (quella più spesso citata anche in lingua italiana).</ref> ''(attribuita)''
 
===[[Giordano Bruno]]===