Differenze tra le versioni di "Niccolò Machiavelli"

*[...] non fu mai savio partito fare [[disperazione|disperare]] gli uomini, perché chi non spera il [[bene e male|bene]] non teme il [[bene e male|male]]; [...]. ([[s:Istorie fiorentine/Libro secondo/Capitolo 14|libro secondo, cap. XIV]])
*[...] coloro che [[vittoria|vincono]], in qualunque modo vincono, mai non ne riportono [[vergogna]]. ([[s:Istorie fiorentine/Libro terzo/Capitolo 13|libro terzo, cap. XIII]])
*Sono solamente quelle guerre giuste che sono necessarie, e quelle [[arma|armi]] sono pietose dove non è alcuna speranza fuora di quelle.<ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'' Cap. II, IX: «Quella guerra è giusta, che è necessaria.»</ref><ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'' Cap. II, III: «Le armi si debbono riservare in ultimo luogo, dove, e quando gli altri modi non bastino.»</ref> ([[s:Istorie fiorentine/Libro quinto/Capitolo 8|libro quinto, capitolo VIII]])
*[...] meglio [[città]] guasta che perduta; [...]. ([[s:Istorie fiorentine/Libro settimo/Capitolo 6|libro settimo, capitolo VI]])