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==Citazioni di Massimo D'Alema==
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*Lo so anch'io che nel mezzogiorno ci sono almeno due milioni di italiani che lavorano in nero,: donne, giovani. Sento anch'io questa come un'enorme vergogna. Ma non sono sicuro, non sono sicuro che questaquesto sia soltanto un problema di polizia di ispettorati del lavoro. Temo che non basti. Temo che non basti. Non sono sicuro che se li scopriamo avremo 7 mila miliardi di entrate in più. Io temo che se li scopriamo alcuni pagheranno le tasse, ma altri chiuderanno: avremo forse un milione di disoccupati in più in giro per il mezzogiorno. Allora, io lo capisco benissimo che questo pone un problema enorme, che questo pone un problema drammatico, e non chiedo certo al sindacato di legalizzare il lavoro nero, il lavoro precario, il sottosalario. Sarebbe assurdo. Ma penso che noi dovremmo preferire essere lì con quei lavoratori e negoziare, negoziare, quel salario per migliorarlo, quello; e negoziare i loro diritti, anzichèanziché stare fuori da quelle fabbriche con in mano una copia del contratto nazionale di lavoro.<ref>Dal congresso del PDS, Roma, 23 febbraio 1997; citato in Marco Simoni, ''Senza alibi: Perché il capitalismo italiano non cresce più'', Marsilio Editori spa, [https://books.google.it/books?id=Km_wDQAAQBAJ&pg=PT75 p. 75]. ISBN 8831733605. Video disponibile su ''[http://www.dailymotion.com/video/x2p01hh_d-alema-congresso-del-pds-febbraio-1997_fun Congresso del PDS febbraio 1997Dailymotion.com]''.</ref>
*Ah-ah! È impensabile che il dottor [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] entri in politica. Deve occuparsi dei suoi debiti. Stia fermo, tanto prenderebbe pochi voti. Non siamo mica in Brasile!<ref>Nel 1993; citato in ''[http://d.repubblica.it/argomenti/2011/05/24/news/25_5-massimo_d_alema-349226/ Le ultime parole famose]'', ''D.Repubblica.it'', 24 maggio 2011.</ref>
*Lo dico e lo ripeto: [[Giuliano Amato|Amato]] è un bugiardo e un poveraccio. È uno che deve far di tutto per restare lì dov'è, sulla poltrona. Ma che devo fare? Devo dire vaffanculo?<ref>Citato in ''La Stampa'', 11 marzo 1993; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/21-settem/21-settem.html Carta Canta – Proto-Vaffa Day]'', ''Repubblica.it'', 21 settembre 2007.</ref>