Differenze tra le versioni di "Leonardo Sciascia"

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[[Immagine:StatuaLeonardo sciasciaSciascia2.jpg|thumb|rightupright=1.2|Statua rappresentante Leonardo Sciascia]]
'''Leonardo Sciascia''' (1921 – 1989), scrittore, saggista, giornalista, politico, poeta, sceneggiatore e drammaturgo italiano.
 
*{{NDR|Su Luigi Pirandello}} E voglio finire con un aneddoto che riguarda il Pirandello siciliano e che, nella dilagante stupidità di oggi, che tende a relegare la Sicilia in una particolare etnia (si ha il pudore di non usare la parola "razza": ma soltanto di non usarla), assume un grande significato. Nel 1932 Emilio Cecchi, che dirigeva la Cines, comunica a Pirandello l'intenzione di trarre un film dalla novella Lontano. Ma ha uno scrupolo: "nella novella come sta scritta, il marinaio norvegese si sente irresistibilmente attratto da una vita più vasta, e dai ricordi della patria, per il fatto di trovarsi legato, con il matrimonio, ad un ambiente meno che meschino; in fondo è in lui l'insofferenza dell'uomo appartenente a civiltà più energiche e libere, naufragato in un'isola abitata da gente ristretta, fra la quale egli sente mancarsi il fiato". Cecchi, scrittore che tuttora amo, era affetto da una invincibile idiosincrasia nei riguardi della Sicilia, dei siciliani: e la si può più immediatamente riscontrare nei suoi Taccuini, oltre che in questa sua lettura della novella Lontano. La novella non sta scritta come lui la leggeva; e Pirandello infatti così risponde: "Caro Cecchi, il contrasto non è tra due civiltà; ma tra due vite naturalmente diverse, quella di un uomo del Nord e quella di una donna del Sud; e il dramma che ne nasce, il dramma di restar "lontano" tra i vicini più vicini: la propria donna, il proprio figlio. Non c'è dunque da farsi scrupoli sulla natura di quelli a cui Lei mi accenna. Tutt'altro! Non era, né poteva essere nelle mie intenzioni di rappresentar barbara o di civiltà inferiore la Sicilia...". Naturalmente, il film non si fece. Ma queste parole di Pirandello restano, ci restano.<ref name=pirand/>
*[[Agrigento|Girgenti]] {{NDR|per Luigi Pirandello}} è stata la metafora del mondo.<ref>Citato in ''[http://agrigento.gds.it/2016/04/27/agrigento-il-centro-storico-si-chiamera-girgenti_505084/ Agrigento, il centro storico si chiamerà Girgenti]'', ''Giornale di Sicilia'', 27 aprile 2016.</ref>
*{{NDR|Su [[Andrea Finocchiaro Aprile]]}} Ho contraddetto e mi sono contraddetto. Ma le contraddizioni e gli errori non ci consentono di ignorare i meriti di un uomo che si è battuto per tutta la vita affinché la Sicilia tornasse ad occupare in Europa, nel Mediterraneo e nel mondo il posto che la sua storia, la posizione geografica e la operosità del suo popolo le hanno assegnato.<ref>Citato in Santo Trovato, ''[http://palermo.meridionews.it/articolo/13832/il-ricordo-di-andrea-finocchiaro-aprile-penso-e-sogno-una-sicilia-nazione/ Il ricordo di Andrea Finocchiaro Aprile: "Pensò e sognò una Sicilia Nazione"]'', ''Meridionews'', 14 marzo 2012.</ref>
[[Immagine:Statua sciascia.jpg|thumb|right|Statua rappresentante Leonardo Sciascia]]
*{{NDR|Su Luigi Pirandello}} Ho detto, e ribadisco, dell'immediatezza con cui l'opera di Pirandello, per il luogo ed il tempo in cui mi sono trovato a nascere e a vivere, si dispiegò in tutta la sua verità e profondità e sofferenza. Pirandello è nato più di mezzo secolo prima che io nascessi: ma il modo di essere, la condizione umana, la situazione economica e sociale della provincia di Girgenti non erano allora molto diverse, e si potrebbe anche dire per nulla, di quelle che mi si rivelarono appena in grado di discernerle, di coglierle, di farmene coscienza. Pirandello ha operato per me una specie di catalizzazione, di precipitazione: la realtà mi si è fatta più reale, la verità più vera. E s'intende che questa parola – verità – altra traduzione ed esplicazione non consente, in Pirandello, che questa: la verità della "trappola", della "pena di vivere così" – o quella, più umile e grottesca, per cui Tararà, dicendo la sua, si prende una condanna a tredici anni di reclusione, invece dell'assoluzione che avrebbe avuto mentendo. Da ciò è venuta l'affermazione e investigazione che vado facendo da anni sul Pirandello "siciliano".<ref name=pirand/>
*Il cinema si interessa della Sicilia perché la Sicilia è cinema.<ref>Citato in Mario di Caro, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/01/03/cinema-in-sicilia-occasione-persa.html Cinema in Sicilia, occasione persa]'', ''la Repubblica.it'', 3 gennaio 2013.</ref>
 
==''A ciascuno il suo''==
[[File:Volonte a ciascuno il suo.jpg|thumb|Screenshot didel film ''A ciascuno il suo''.|thumb|right]]
===[[Incipit]]===
La lettera arrivò con la distribuzione del pomeriggio. Il postino posò prima sul banco, come al solito, il fascio versicolore delle stampe pubblicitarie; poi con precauzione, quasi ci fosse il pericolo di vederla esplodere, la lettera: busta gialla, indirizzo a stampa su un rettangolino bianco incollato alla busta.<br />