Differenze tra le versioni di "Omogenitorialità"

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*Alla convention democratica, negli Stati Uniti, ho ascoltato il discorso di un giovane uomo molto sicuro di sé, molto sereno, molto calmo, molto... luminoso, mi verrebbe da dire. Lui, non ricordo il nome, diceva nel suo speech che era figlio di due mamme. E lo diceva con semplicità, senza troppa enfasi. Non mi è sembrato un fenomeno da baraccone. Mi è sembrato normale. ([[Mina (cantante)|Mina]])
*Come dimostra l'esperienza, l'assenza della bipolarità sessuale crea ostacoli allo sviluppo normale dei bambini eventualmente inseriti all'interno di queste unioni. Ad essi manca l'esperienza della maternità o della paternità. Inserire dei bambini nelle unioni omosessuali per mezzo dell'adozione significa di fatto fare violenza a questi bambini nel senso che ci si approfitta del loro stato di debolezza per introdurli in ambienti che non favoriscono il loro pieno sviluppo umano. Certamente una tale pratica sarebbe gravemente immorale e si porrebbe in aperta contraddizione con il principio, riconosciuto anche dalla Convenzione internazionale dell'ONU sui diritti dei bambini, secondo il quale l'interesse superiore da tutelare in ogni caso è quello del bambino, la parte più debole e indifesa (da Congregazione per la Dottrina della Fede, ''[http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030731_homosexual-unions_it.html Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali]'')
*È stato un bel regalo all'Italia avere impedito che due persone dello stesso sesso, cui lo impedisce la natura, avessero la possibilità di avere un figlio. Abbiamo impedito una rivoluzione contro-natura e antropologica e credo sia stato un nostro risultato. ([[Angelino Alfano]])
*È troppo semplicistico ritenere che un bambino, per crescere in modo equilibrato, abbia bisogno della presenza di un padre e di una madre di sesso diverso. Nessuna ricerca scientifica dimostra che essere figli di omosessuali è pericoloso per l'acquisizione della propria identità di genere. La verità è che la società ha bisogno di tempo per adattarsi ai cambiamenti: basti pensare a quello che è successo 30 anni fa ai figli dei separati, che si sentivano a disagio e cercavano di nascondere la loro realtà. Adesso, invece, essere figli di separati è quasi normale. ([[Umberto Veronesi]])
*In fondo a stabilire le relazioni è sostanzialmente la relazione affettiva, cioè l'amore. Smettiamo di pensare che gli omosessuali siano sostanzialmente "sessuali". Innanzitutto sono affettivi, hanno delle relazioni di convivenza significative esattamente come le famiglie eterosessuali. Possono benissimo adottare bambini perché non è mica detto che due persone dello stesso sesso siano "cattivi". E i bambini hanno bisogno di amore, non necessariamente di differenze sessuali. Che la smettano di dire che la famiglia è fatta da un uomo e da una donna, perché questa è una visione fondamentalmente materialista, difesa dai cattolici che parlano sempre di spirito. Perché se il criterio dello stare insieme è semplicemente quello di mettere al mondo i figli, allora è il materialismo più bieco questo. Mentre lo stare insieme ha anche il significato di volersi bene, di dedicarsi a un'opera educativa. [...] i figli sono figli non perché vai a letto con una donna e la donna va a letto con un uomo, sono figli perché li cresci, perché stai insieme {{NDR|a loro}}, perché rispondi alle loro domande, perché stai attento ai loro bisogni. Questo significa "paternità" e "maternità", da chiunque sia svolta. ([[Umberto Galimberti]])
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