Differenze tra le versioni di "Libro dei Proverbi"

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(La frase proposta, non indica un moto di saggezza. E' attribuita, nel testo scritto, alle parole di una donna "irrequieta e folle". Chi leggesse questa pagina, correrebbe il rischio di prendere in parola una frase che risulterebbe fuorviante.)
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*''Va' dalla [[formica]], o [[pigrizia|pigro]], | guarda le sue abitudini e diventa saggio.'' (6, 6)
*''Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza; | non lasciarti adescare dai suoi sguardi, | perché, se la [[prostituzione|prostituta]] cerca un pezzo di pane, | la maritata mira a una vita preziosa.'' (6, 25 – 26)
*''Le [[acqua|acque]] furtive sono dolci, | il [[pane]] preso di nascosto è gustoso.''<ref>Frase pronunciata da una "donna irrequieta", "una sciocca che non sa nulla", rivolgendosi "a chi è privo di senno." {{Cfr}} 9, 13-16.</ref> (9, 17)
*''Il giusto sfugge all'[[angoscia]], | al suo posto subentra l'empio.'' (11, 8)
*''Chi disprezza il suo [[prossimo]] è privo di senno, | l'uomo prudente invece tace.'' (11, 12)
*''Non rispondere allo stolto secondo la sua [[stoltezza]] | per non divenire anche tu simile a lui. | Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza | perché egli non si creda saggio.'' (26, 4 – 5)
*''Come il cane torna al suo vomito, | così lo stolto ripete le sue stoltezze.'' (26, 11)
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==