Differenze tra le versioni di "Eduardo Galeano"

m
+wikilink
(sistemo)
m (+wikilink)
*Le storie si raccontano di [[notte]], perché di notte il sacro è reale, e chi sa raccontare racconta sapendo che il [[nome]] è quella cosa che il nome nomina. (''Finestra sulla parola (II)'')
*Il [[tempo]] rende gemelli gli amanti. (''Finestra sull'essere e sul fare'')
*Il [[tortura]]to tortura i sogni del suo [[boia|carnefice]]. (''Finestra sull'essere e sul fare'')
*Il [[poeta]] rifugge dalla metafora che trova nello specchio. (''Finestra sull'essere e sul fare'')
*Le [[donna|donne]]? Una razza inferiore, come i negri, i poveri e i pazzi. Incapaci di libertà, come i bambini. Destinate a piangere, a gridare, a sparlare del prossimo e a cambiare opinione e pettinatura ogni giorno. A letto e in cucina talvolta danno piacere. Al di fuori di questo, causano solo dispiaceri. (''Storia dell'uomo che voleva partorire'')