Tommaso Landolfi: differenze tra le versioni

Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
 
===Citazioni===
*Ma giù per l'erta mi pareva di sentire una voce che diceva: "A che ti vale fuggire? Tu sei stato raggiunto, e ormai lo sei per sempre. Da che ti nascondi e in che sei minacciato, nel tuo orgoglio forse? E come puoi sperare di nasconderti?". E altre frasi del genere, di quelle che udivano i santi prima di risolversi a esser tali. (p. 73)
*Qualcuno [...] lamentava di recente su non so qual foglio che nei volantini da allettar turisti si tenesse modo e stile superato, non atto all'elevazione del popolo, invece di ricorrere ai più genuini e squisiti interpreti dei luoghi imboniti [...] Guardate [...] a che punto arriva il provincialismo da noi: non contenti di caldeggiare l'elevazione del popolo, se uno scopre o frequenta un certo poeta, subito vorrebbe ficcarlo anche dove non entra. (pp. 153-54)
*[...] i turisti son razza insipiente quanto infausta. (pp. 153-54)
*Al [[Palio di Siena|Palio]] si possono affidare le proprie sorti ed esso medesimo segna, per chi ha cuore, un'epoca dell'anima. (p. 166)
*[...] la natura umana è tanto corrotta e tanto legata alla materia, che, come l'amante non si contenta dell'affetto che ispira, ma non riposa fino a quando non abbia rovinato ogni cosa col possesso della persona amata, così il giocatore non ha pace finché non si sia incornato al tavolo verde, o, se si vuole, finché non abbia tutto perduto. (pp. 170-71)
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
1 535

contributi