Jim Morrison: differenze tra le versioni

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==''Versi poetici e dichiarazioni di guerra''==
*Il più grande piacere della mia vita è l'[[arte]]. Tentare di dare forma alla realtà. (pagp. 19)
*I [[giovani]] adorano ciò che è stato da sempre celebrato: la gioia di vivere, la scoperta di se stessi, la libertà. (pagp. 19)
*Nel nostro tipo di società domina il [[consumismo]], sia di prodotti che di divertimenti. (pagp. 20)
*La suprema arte è la [[poesia]], poiché ciò che ci definisce come esseri umani è il linguaggio. (pagp. 20)
*Il [[dolore]] è l'elemento che può ancora risvegliarci. La gente tenta di nascondere la propria sofferenza, ma è un errore grave. Il dolore è qualcosa da portarsi dietro, come una radio. Puoi avere cognizione della tua forza affrontando il tuo dolore. Tutto dipende da come lo sopporti. È questo che conta. La sofferenza è un sentimento, e i tuoi sentimenti sono parte di te, sono la tua realtà personale. Se ti vergogni di loro e li nascondi permetti alla società di distruggere la tua realtà. Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore. (pagp. 20)
*La gente proclama di voler essere libera, tutti insistono che la [[libertà]] è il desiderio più grande, il bene più sacro e prezioso.. ma sono solo stronzate. La gente è terrorizzata dall'idea di essere liberata. Si aggrappa alle proprie catene. Si oppone a chiunque tenti di distruggere quelle catene. È la sua sicurezza. (pagp. 20)
*Deploro il fatto che tanta gente viva una vita tranquilla, banale e perbene quando ci sono così tante ingiustizie. Credo sia triste. È come se la gente sia destinata da qualche forma superiore di vita, dalla nascita alla morte, a condurre un'esistenza preordinata e programmata. È una tragedia. (pagp. 20)
*La repressione dell'energia sessuale è sempre stato il miglior strumento di controllo dei [[Totalitarismo|sistemi totalitari]]. Se tutto il mondo fosse libero nelle sue attività sessuali, quante persone si presenterebbero al lavoro? Diciamo la verità: l'uomo è andato sulla luna perché aveva un sacco di energia sessuale repressa. (pagp. 21)
*Le donne sono migliori degli uomini. Hanno idee giuste. Sembrano più adatte ad accettare la vita e a viverla in modo più semplice. (pagp. 22)
*Ogni forma d'arte è essenzialmente energia intercettata. (pagp. 22)
*L'artista è sciamano e capro espiatorio. Il pubblico proietta le proprie fantasie su di lui e quelle fantasie prendono vita: distruggendo l'artista, la gente può distruggere i propri fantasmi. Io obbedisco agli impulsi che ognuno possiede ma che nessuno ammetterebbe mai di avere. Attaccandomi e punendomi, tutti possono sentirsi liberati da questi impulsi. (pagp. 20)
*La maggior parte della gente si sente completamente vuota e impotente rispetto al controllo del proprio destino e di quello della vita umana. È una delle tragedia odierne. Le decisioni vengono prese per noi senza che noi abbiamo alcuna voce in capitolo. (pagp. 23)
*È incredibilmente triste che tanti esseri umani restino seduti a guardare qualcosa.. lo spettacolo di milioni e milioni di persone accomodate nelle sale dei cinema o davanti alla televisione tutte le sere, che guardano una riproduzione della realtà di seconda o terza mano, invece di capire che il loro mondo è là, nei loro salotti, o proprio fuori, nella strada. Credo si tratti della migliore macchina ipnotizzatrice che getta la gente in uno stato di sonnambulismo. (pagp. 23)
*Il movimento hippy è una reazione di tipo dionisiaco, ma molto naïf e sterile. Lo stile di vita hippy è veramente un fenomeno piccolo-borghese. (pagp. 19)
*A nessuno interessa ciò che succede al prossimo. (pagp. 23)
*La scuola può essere veramente utile solo se è fornita di una buona biblioteca. La principale chiave per l'apprendimento è innanzitutto la lettura. (pagp. 24)
*Amo i film perché sono così estremamente deperibili: una grande esplosione atomica e tutta la celluloide si scioglierebbe. Non esisterebbero più film. (pagp. 21)
*Esibirsi sul palco è una ricerca, come aprire una porta dopo l'altra. Fino ad oggi non c'è stata nessuna filosofia o ideologia coerente. La sensualità e il male sono immagini molto attraenti, ma dobbiamo pensare ad esse come alla pelle di un serpente di cui ci si libererà. (pagp. 24)
*Le persone provano un senso di impotenza e vulnerabilità di fronte alla realtà. Non hanno nessun controllo effettivo su ciò che accade o sulle proprie vite. Anzi, sono loro stesse a essere controllate. Non riescono ad andare oltre il proprio televisore. (pagp. 24)
*L'arte è la rivelazione del Bello. Il Bello è un Assoluto. Si basa sulla semplice percezione della realtà quotidiana. Trovare una parità, un equilibrio fra l'oggetto e il fruitore, equivale a svelare il mondo senza alcuna connotazione. (pagp. 26)
*L'unico momento in cui mi esprimo davvero è sul palco. La [[maschera]] della rappresentazione me lo consente, mi dà un posto dove nascondermi, così che possa rivelarmi. Per me è qualcosa di più del solo fare spettacolo, del cantare dei brani e andarmene. Io vivo ogni cosa in modo davvero personale. Non sento di aver fatto un qualcosa di completo finché non ho condotto tutti gli spettatori presenti a un livello comune. A volte interrompo la canzone e resto a lungo in silenzio, lascio che vengano fuori tutte le ostilità latenti, il disagio e le tensioni, prima di ricominciare. (pagp. 21)
*Esiste un mondo segreto dove tutti dormono. Tutto un altro mondo che ogni persona cerca di rimuovere. (pagp. 27)
*Una canzone è più primitiva di una poesia, perché in genere è in rima e ha una metrica precisa. Una poesia, invece, può andare dove vuole. (pagp. 27)
*La creazione è sempre posseduta dal mistero e dal dolore. Oggi stai creando te stesso: accetta l'inaccettabile, qualunque cosa accada, abbandonati. Devi provare in modo completo qualsiasi tipo di sensazione, qualsiasi tipo di sofferenza. (pagp. 28)
*Ammiro profondamente quei [[poeta|poeti]] che, di fronte a un gruppo di persone, sono capaci di alzarsi in piedi, con o senza microfono, e recitare la loro poesia. (pagp. 29)
*La [[poesia]] mi attira perché è eterna. Finché ci saranno delle persone, ci sarà qualcuno in grado di ricordare parole e combinazioni di parole. Poesie e canzoni potrebbero essere le uniche cose in grado di sopravvivere a un olocausto. (pagp. 30)
*Ogni generazione vuole simboli nuovi, gente nuova, nomi nuovi. Vuole divorziare dalle generazioni che l'hanno preceduta. Ogni generazione, per affermare se stessa come entità umana consapevole, deve rompere con il passato. A un certo punto tutti si mettono insieme e formano sciami; poi tutto finisce e ognuno va per la sua strada. (pagp. 31)
*Saggio i limiti del reale. Sono curioso di vedere cosa succede. Tutto qui: pura curiosità. Mi piace portare all'estremo le situazioni. (pagp. 31)
*Nella vita puoi fare qualunque cosa purché sia in armonia con le forze dell'universo, della natura, della società. Se è in sintonia, se "funziona", tutto va bene. Se però, per un qualsiasi motivo, sei su un'altra lunghezza d'onda rispetto alle persone che ti circondano, urterai la loro sensibilità e loro reagiranno evitandoti o reprimendoti. Finché ogni cosa coincide e gira bene, potresti passarla liscia anche se ammazzassi qualcuno. (pagp. 32)
*Le prime cinque o sei canzoni che ho scritto erano semplicemente annotazioni di un fantastico concerto rock che avevo nella testa. E una volta scritte, ho sentito il bisogno di cantarle. Fu circa tre anni fa. Uscii dal college e scesi in spiaggia. Non avevo niente da fare di preciso, per la prima volta ero libero, per quindici anni ero sempre andato a scuola. Era una splendida calda estate: fu a quel punto che cominciai a sentire le melodie. (pagp. 21)
*Ciò che mi interessa di più sono le attività prive di significato, ossia le attività completamente libere, il [[gioco]]. Attività che non racchiudono in sé nient'altro che quello che sono. Nessuna ripecussione, nessuna motivazione. Attività libera. Secondo me dovrebbe esserci un carnevale nazionale, più o meno come il martedì grasso a Rio. Dovrebbe esserci una settimana di allegria nazionale, una sospensione di tutto il lavoro, di tutti gli affari, di tutte le discriminazioni, di tutte forme di autorità. Una settimana di libertà totale. La gente dovrebbe sentirsi vera per una settimana, potrebbe essere d'aiuto per il resto dell'anno. Dovrebbe esserci una specie di rituale come questo. Penso ce ne sia proprio bisogno. (pagp. 33)
*Se l'energia e gli impulsi sessuali vengono repressi per troppo tempo, diventano [[violenza sessuale|violenza]]. È naturale che ciò che è tenuto sotto pressione sfoci nella violenza per reazione. Una persona che è stata repressa troppo duramente prova un piacere immenso in quegli sfoghi violenti. Sono esplosioni rare e brevissime. E alla lunga ti rendono infatuato della violenza. (pagp. 34)
*Bisogna liberarsi dalle scorie del passato che turbinano nella memoria come insetti rapaci. Sono soltanto vecchie idee di cui non abbiamo bisogno. (pagp. 35)
*La gente fa resistenza alla libertà perché ha paura dell'Ignoto. Ma è un fatto curioso: l'ignoto una volta era ben noto, è la dimensione a cui appartengono le nostre anime. L'unica soluzione è di confrontarsi – confrontare il proprio Io – con la più grande paura immaginabile. Confida a te stesso i tuoi terrori più profondi: dopo di ciò, la paura non avrà più potere, la paura della libertà si assottiglierà fino a scomparire, e tu sarai libero. (pagp. 36)
*La nostra epoca è fantastica: gente che sfreccia su moto o auto veloci, vestita in modo creativo, pronta a inventare e ad esprimersi sinceramente... gente giovane! Mi sembra proprio una visione romantica. Sono felice di vivere in questo periodo. È incredibile. Credo che le generazioni future ci giudicheranno molto validi. (pagp. 26)
*In un concerto rock, come nella vita, non dovrebbero esserci regole o limitazioni. Dovrebbe essere possibile tutto. (pagp. 36)
*Le due forme indigene di musica dominanti in America sono la black music/blues e il folk, che è stato importato dall'Europa e che potremmo chiamare country music, il sound acutamente malinconico del West Virginia. Penso siano le due principali radici della musica americana moderna. (pagp. 26)
*Bisogna distruggere nel proprio intimo tutto ciò che sviluppa la personalità umana. Tutto l'immenso egoismo che essa contiene. (pagp. 36)
*La tua politica, la tua religione, la tua filosofia non sono ciò che fumi, ciò che bevi o come ti vesti, e neppure come porti i capelli o quali azioni hai compiuto. La tua religione o la tua politica sono ciò a cui dedichi la maggior parte del tuo tempo. (pagp. 36)
*Mi considero un essere umano intelligente e sensibile con l'anima di un clown. Ed è questa a prendere il sopravvento nei momenti più importanti. (pagp. 37)
*Qualunque cosa succeda, l'America sarà il punto focale. È il centro dell'azione e ci vorranno persone forti e capaci per sopravvivere in un clima come questo. Sono sicuro che la gente ci riuscirà ma penso che molti, e in particolare gli abitanti delle città, si trovino ora in uno stato di costante e completa [[paranoia]]. La paranoia è una paura irrazionale. Ma cosa succederebbe se invece la paranoia fosse giustificata? (pagp. 38)
*Durante un concerto cerco sempre di far alzare il pubblico in piedi, di farlo sentire libero di muoversi e andarsene in giro dove gli pare. Voglio che la gente sia libera, non incatenata. (pagp. 25)
*Esistono parecchi tipi di [[libertà]], e ci sono parecchi equivoci in proposito. Il genere più importante di libertà è la libertà di essere se stessi. Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera. Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale. Prima deve avvenire all'interno. Puoi privare un uomo della sua libertà politica e ciò non gli farà del male. Ma se lo priverai della libertà di sentire, questo potrà distruggerlo. (pagp. 38)
*A Los Angeles, a New York e in molte altre grandi città ci si sente sempre una folla, in ogni momento, sia psicologicamente che fisicamente. La gente diventa sempre più nevrotica e paranoide. Credo che i concerti rock siano la versione umana dello sciame: servono a comunicare questo disagio causato dalla sovrappopolazione. (pagp. 38)
*Una canzone arriva con la musica, con un suono o con un ritmo. Io inizio a buttare giù le parole più in fretta possibile, per rimanere aggrappato all'ispirazione, finché musica e testo non sgorgano quasi simultaneamente. In caso di poesia, invece, non serve per forza la musica. D'altro canto, però, la poesia ha bisogno di un certo senso del ritmo e quindi, in qualche modo, di musica. (pagp. 22)
*Qualunque reazione susciti la musica, sono contento. Qualsiasi cosa, purché induca la gente a pensare. Se riesci a ottenere che un'intera sala o un intero locale pieno di gente ubriaca o ''fatta'' alla fine si svegli e pensi, stai facendo qualcosa di importante. (pagp. 39)
*La gente chiede all'arte, e in particolare al cinema, conferme della propria esistenza. In qualche modo le cose sembrano più reali se le si può fotografare e si può creare un simulacro della vita sullo schermo. (pagp. 39)
*Dentro di noi c'è un'intera regione di immagini e sensazioni che raramente emergono nella vita quotidiana, e quando ciò accade assumono forme perverse. È il nostro lato oscuro. Più ci ammantiamo di civiltà, più queste forza cercano pretesti per rivelarsi. (pagp. 40)
*Riconoscere e disvelare a se stessi il proprio lato oscuro produce un trauma capace di restituire l'individuo ai propri primitivi sensi. (pagp. 40)
*Al momento sono più interessato al lato oscuro della vita, al male, alla parte oscura della luna, alla notte. Ma nella nostra musica siamo impegnati in una ricerca: aprirci un varco verso un regno più libero e pulito. (pagp. 25)
*I rettili rappresentano un completo anacronismo. Se domani sparissero tutti i rettili del mondo l'equilibrio della natura non ne sarebbe minimamente turbato. Sono una specie del tutto arbitraria. Se esistono creature capaci di sopravvivere a un'altra guerra mondiale o a un completo avvelenamento del pianeta, quelle sono loro. La [[lucertola]] e il serpente vengono associati all'inconscio e alle forze del male. (pagp. 40)
*Ho sempre amato i rettili, mi piacciono le lucertole... ma mi riuscirebbe difficile raccogliere un serpente e giocarci. Mi rendono nervoso. C'è qualcosa di profondamente radicato nella natura umana che reagisce con virulenza ai serpenti. Credo che il serpente incarni tutte le nostre paure. Hanno una pelle davvero splendida, probabilmente è per questo che sono tanto affascinanti. (pagp. 40)
*Quanto a musica popolare l'[[America]] è un paese incredibilmente dotato, incredibilmente ricco. Pensa alla gente venuta alla luce negli ultimi dieci o vent'anni. Col passar del tempo sarà interessante lanciare uno sguardo all'indietro sul blues e sul rock. Dal punto di vista storico sarà visto come il periodo trobadorico in Francia. Sono certo che apparirà estremamente romantico. (pagp. 25)
*Oggi il pubblico è diventato passivo. Gli spettatori dovrebbero avere un ruolo attivo nella creazione dell'evento. Ci si può riuscire persino al cinema. Per esempio, puoi decidere di chiudere gli occhi ogni volta che ti va oppure puoi alzarti e abbandonare la sala per cinque minuti. Così facendo il film diventa completamente diverso da quello che vede chi rimane seduto dall'inizio alla fine della proiezione, ligio al proprio dovere. (pagp. 40)
*Ogni volta che ascolto ''The End'' significa qualcosa di diverso per me. Non so cosa cercavo di dire quando l'ho scritta. Era nata come una semplice canzone d'addio; addio forse solo ad una ragazza... ma io lo vedrei piuttosto come un addio all'infanzia. Non saprei specificarlo. Le immagini di quella canzone sono sufficientemente complesse e universali da potergli attribuire qualsiasi significato tu voglia. (pagp. 26)
*La mentalità del giornalista assomiglia alla psicologia del guardone. Mi sembra che i giornalisti non parlino mai di sé come fanno gli altri. Assorbono come spugne e non mettono mai seriamente in discussione la propria psiche. (pagp. 26)
*Non c'è niente di più divertente che suonare per un pubblico. C'è una fantastica tensione. Si è liberi, e al tempo stesso si ha l'obbligo di suonare bene. Amo questa sensazione, allo stesso modo in cui un atleta ama correre, tenersi in forma. Diversi dei migliori ''trip'' musicali che abbiamo avuto sono avvenuti nei locali. Nei concerti live non puoi permetterti di fare stronzate. Se non va, se ne accorgono tutti. (pagp. 27)
*Una folla, intesa come unità, non ha un cervello. Ma individualmente tutti ce l'hanno. Nella testa di certe sedicenni c'è più filosofia di quanta se ne possa immaginare. Alcune lettere di fan che leggo sulle riviste sono desolate, profonde, sincere. Mi colpiscono davvero tanto. Sono assolutamente aperte. (pagp. 27)
*Il nostro lavoro, le nostre esibizioni, sono uno sforzo di metamorfosi. È come un rituale di purificazione in senso alchemico. Prima ci deve essere un periodo di disordine, di caos, il ritorno a una landa di disastro primordiale. In tal modo si purificano gli elementi e si trova un nuovo seme di vita che trasforma l'intera esistenza, l'intera materia, l'intera personalità, finché alla fine, se tutto va bene, si riemerge per ricomporre ogni dualismo e opposizione. Allora non si parlerà più di Male e di Bene ma di qualcosa di uniforme e puro. La nostra musica e la nostra personalità, così come appaiono nelle performance, sono ancora in uno stato di caos e di disordine, forse con un incipiente elemento di purezza pronto a svilupparsi. (pagp. 25)
*Mi piace qualunque ragazza mi rivolga la parola. (pagp. 27)
*I dischi hanno sostituito i libri. I libri e i film. Sono meglio dei film, perché un film lo vedi una o due volte e forse lo rivedi solo dopo un po' di tempo in televisione. Ma un album raggiunge più persone di qualsiasi forma d'arte. Colpisce chiunque nel profondo. (pagp. 25)
*Bere è un modo di rendere sopportabile la vita in una situazione di sovraffollamento, ed è anche una conseguenza della noia. La gente beve perché si annoia. Amo bere. A volte stimola la conversazione, le persone si sciolgono. È un po' come il gioco d'azzardo: esci di casa per passare la serata a bere e non sai dove ti troverai il giorno dopo. Potrebbe andarti bene o finire in un disastro. È come un lancio di dadi. (pagp. 41)
*Sono sempre stato attirato dalle idee di [[ribellione]] contro l'autorità. Quando ti riconcili con l'autorità, diventi tu stesso un'autorità. (pagp. 41)
*Mi piace tutto ciò che riguarda la trasgressione o il rovesciamento dell'ordine costituito. M'interessa qualunque cosa abbia a che fare con la rivolta, il disordine, il caos, in particolare le attività apparentemente prive di significato. Mi sembra sia questa la strada per la Libertà. (pagp. 42)
*La libertà esteriore – la rivolta fisica – è un modo per conquistare la libertà interiore. Piuttosto che partire dall'interno, comincio dall'esterno. Raggiungo la dimensione mentale e spirituale partendo da quella fisica e corporea. (pagp. 42)
*La musica libera la mia immaginazione. Quando canto le mie canzoni in pubblico compio un atto drammatico, ma non è come recitare in teatro. È un gesto sociale, e anche un'attività sincera.
*Quando suoniamo stiamo partecipando alla creazione di un mondo e celebriamo questa creazione con il pubblico. Diventa una scultura di corpi in movimento. Questa è la parte politica, ma il nostro potere è sessuale. Nei nostri concerti facciamo della politica sessuale. Il sesso parte da me, poi si propaga ai musicisti che sono in scena, sotto incantesimo. La musica che facciamo è diretta al pubblico e interagisce con esso. Gli spettatori tornano a casa e interagiscono con il resto della realtà, così io interagisco con l'intera realtà e tutta questa storia di sesso finisce per essere una sola, immensa palla di fuoco.
*Chiunque controlla i media, controlla le menti.
*C'è qualcosa di peggio di una brutta fotografia? Una foto può trasformare qualsiasi persona in un santo, un angelo, un pazzo, un demonio, una nullità. In parte è casuale, in parte premeditato. Molti ingredienti riguardano l'idolatria. Una brutta fotografia può trasmetterti svariate intensità di impoverimento psichico. Sai benissimo che quell'immagine non sei tu, ma c'è qualcuno che ha deciso di vederti in quel modo.
*I nuovi [[eroismo|eroi]] sono i militanti politici. Negli anni Venti erano gli sportivi, negli anni Trenta e Quaranta le star del cinema e della seconda guerra mondiale, poi i nuovi eroi sono diventati i musicisti. Credo che i prossimi eroi saranno più intellettuali, politici o scienziati, o esperti di informatica. Insomma, gente di questo tipo: quelli che comprendono, quelli che riescono a capire come funzionano veramente le cose, come funziona la società moderna. Ecco i nostri prossimi eroi.
*La malattia della cultura del XX secolo è l'incapacità di percepire la realtà. Le masse si raccolgono davanti alla televisione a guardare telenovelas, film, idoli rock, e vivono selvagge emozioni attraverso questi simboli, ma le loro vite quotidiane sono emotivamente morte.
*Contano solo i punti massimi e i punti minimi. Tutto ciò che sta nel mezzo è inutile.
*L'amore è soltanto una delle manciate di espedienti che abbiamo a disposizione per evitare il vuoto.
*La società si dibatte nell'eterno bipolarismo di due forze in contrapposizione: quelle del cambiamento e quelle della conservazione. La ribellione e la repressione, La ricerca del nuovo e l'imposizione delle norme.
*I [[poeta|poeti]], solitamente, diventano eroi molto tempo dopo la loro morte.
*Mi piace la gente che scuote le altre persone e le fa sentire a disagio.
*La società, i genitori, tutti ti impediscono di conservare la libertà con cui sei nato. Basta guardarsi attorno per scoprire che tutti hanno distrutto la propria autentica natura sensibile.
*Sono interessato al [[cinema]] perché è la forma d'arte moderna che più si avvicina all'effettivo flusso di coscienza, sia a livello onirico che nella percezione della realtà quotidiana.
*Secondo [[Aristotele]] la catarsi non riguarda il pubblico di una tragedia ma è un modo di purificare le emozioni degli stessi attori. Il pubblico è solo un testimone dell'evento che accade in scena.
*Questo è il tempo degli eroi, che vivono per noi e attraverso i quali sperimentiamo altezze e profondità dell'emozione. Lo spettatore è un animale agonizzante e la purificazione dell'emozione è riservata all'attore, non al pubblico.
*Mi ritengo un artista conscio dei propri mezzi, che giorno dopo giorno si dà da fare per assimilare informazioni. Mi piacerebbe poter fare uno spettacolo teatrale tutto da solo. Cantare, comunque, continua a piacermi molto.
*Nella seduta spiritica lo sciamano è la guida. Un panico sensuale, deliberatamente evocato attraverso droghe inni e danze, lo conduce in trance. La voce è alterata, i movimenti convulsi, lo sciamano agisce come un folle posseduto. Questi isterici di professione, scelti proprio per le loro inclinazioni psicotiche, un tempo erano tenuti in gran conto, mediavano tra l'uomo e il mondo degli spiriti. I loro viaggi mentali costituivano il nucleo della vita religiosa della tribù.
*Possono toglierti la pelle di dosso a suon di botte, ma non per questo cambierai idea. Ciò servirà invece a renderti ancora più deciso.
*Noi discendiamo dai [[serpenti]]. Una volta ho immaginato che l'universo fosse come un enorme serpente peristaltico. Vedevo la gente, gli oggetti e i paesaggi come minuscoli disegni sulle sfaccettature della pelle del serpente. Penso che il movimento peristaltico rappresenti il meccanismo fondamentale della vita: persino le nostre strutture unicellulari di base si muovono così, e la deglutizione, l'ingestione, i ritmi del rapporto sessuale.
*L'[[eroismo|eroe]] è uno che si ribella – o sembra ribellarsi – ai fatti della vita, e apparentemente trionfa. Ovviamente può essere solo un evento sporadico, non può essere una condizione permanente. Il che non significa che la gente non dovrebbe continuare a tentare di ribellarsi contro i fatti della vita. Un giorno, chissà, potremmo sconfiggere la morte, la malattia e la guerra.
*La tua politica, la tua religione, la tua filosofia non sono ciò che fumi, ciò che bevi o come ti vesti, e neppure come porti i capelli, che faccia hai o quali azioni hai compiuto. La tua religione o la tua politica è ciò a cui dedichi la maggior parte del tuo tempo. È un'esplosione di risultati. Non importa se sei comunista, anarchico o capitalista.
*I fatti di Miami sono stati uno scandalo più politico che sessuale. Le autorità hanno puntato all'aspetto erotico perché non avrebbero potuto accusarmi di un reato di tipo politico. Sarebbe stato troppo assurdo. Credo proprio che sotto accusa ci fosse più un modo di vivere che un episodio specifico. Penso che quello che li ha mandati in fibrillazione sia stato aver detto al pubblico che erano un mucchio di fottuti idioti, proprio in quanto pubblico; quantomeno per quello che stavano facendo in quel momento. Il messaggio di fondo era che le persone non si trovavano lì per ascoltare un po' di musica da qualche bravo musicista, ma erano lì per dell'altro, e avrebbero dovuto ammetterlo e fare qualcosa in proposito.
*Perdona me, Padre, poiché io so quel che faccio.
*Voglio ascoltare l'ultima Poesia dell'ultimo Poeta.
*A volte, quando si è a fine corsa e ogni bruttura recede in un sonno profondo, c'è come un risveglio e ogni cosa rimasta è reale. Per quanto devestatodevastato è il corpo, lo spirito cresce in energia.
*Il tempo non esiste. Non c'è nessun tempo. Il tempo è una piantagione rettilinea.
*Ti voglio bene amica. Ti voglio bene perché sei tu.
*Grazie alle ragazze che mi hanno dato da mangiare.
*Essersi appena posti la domanda se il mondo è reale.
*Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al [[poeta]] per sopravvivere.
*Quelli in corsa verso la Morte, Quelli che aspettano, Quelli che si preoccupano.
*La nostra estate insieme è finita troppo presto.
 
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