Differenze tra le versioni di "Neil Gaiman"

2 866 byte aggiunti ,  13 anni fa
riorganizzato ordine elementi pagina, aggiunta categoria citazioni di Neil Gaiman e inserito incipit e citazioni di Stardust
m (+cat. Autori di fumetti)
(riorganizzato ordine elementi pagina, aggiunta categoria citazioni di Neil Gaiman e inserito incipit e citazioni di Stardust)
'''Neil Richard Gaiman''' (1960 – vivente), scrittore britannico.
 
==Citazioni di Neil Gaiman==
==''Coraline''==
{{indicedx}}
*È sorprendente come ciò che siamo possa dipendere dal letto in cui ci risvegliamo al mattino, ed è sorprendente quanto tutto ciò possa rivelarsi fragile. (pag. 79)
*Non penso che lo stato d’animo abbia molto a che fare con ciò che si scrive. Ero solito porre fine al [[mondo]] molto spesso nei miei primi lavori, questo perché non riuscivo a pensare a nessun altro modo per terminare una storia. L’atmosfera di una storia è esattamente l’atmosfera che la storia richiede. (dal sito nextplanetover.com, traduzione a cura di Andrea Ligas per ultrazine.org, 2004)
 
*Quando da piccolo leggevo [[libri]] scritti da [[adulti]], rimanevo sempre stupito, un poco perplesso e dicevo: "Com’è possibile che abbiano dimenticato la loro [[infanzia]]? Stanno scrivendo cose senza senso!". Non mi riconoscevo assolutamente nei loro libri. Per questo quando ero piccolo mi ripromettevo che non avrei dimenticato, che se fossi riuscito a diventare uno scrittore io sì che sarei riuscito a scrivere e a parlare dell’infanzia. (da un'intervista a cura di Fabio Bonetti rilasciata al Festival della Fantascienza di Trieste nel 2001)
{{NDR|Neil Richard Gaiman, ''Coraline'', Arnoldo Mondadori Editore 2003.}}
*Un giorno, quando facevo il [[giornalista]], il caporedattore venne da me e mi chiese di scrivere qualcosa su: "...sai, quei giochi che fanno diventare matti...". Alla fine capii che si riferiva ai giochi di ruolo e mi licenziai immediatamente! (da un'intervista di Francesco Ruffino pubblicata sulla rivista Rill nel marzo 1997)
 
==''IAmerican ragazzi di AnansiGods''==
===[[Incipit]] di alcune opere===
*Ci sono luoghi mitici. Esistono, ciascuno a suo modo. Alcuni sono al di sopra del [[mondo]] come coperture, altri esistono al di sotto, come il fondo di un quadro. (pag. 85)
 
{{NDR|Neil Richard Gaiman, ''I ragazzi di Anansi'', Arnoldo Mondadori Editore 2003.}}
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''American Gods''===
Era in prigione da tre anni, Shadow. E siccome era abbastanza grande e grosso e aveva sufficentemente l'aria di uno da cui è meglio stare alla larga, il suo problema era più che altro come ammazzare il [[tempo]]. Perciò faceva ginnastica per tenersi in forma, imparava i giochi di prestigio con le monete e pensava un sacco a sua moglie e a quanto la amava.
 
{{NDR|Neil Gaiman, ''American Gods'', Mondadori, Milano 2002, traduzione a cura di Katia Bagnoli. ISBN 8804520833}}
 
===''Coraline''===
===[[Incipit]]===
Coraline scoprì quella porta poco dopo aver traslocato con la [[famiglia]].<br />
La [[casa]] era molto vecchia, con una soffitta,una cantina e un giardino pieno di erbacce e di grossi e vecchi alberi.<br />
Nel resto dell'edificio abitavano altre persone.
 
===Citazioni===
{{NDR|Neil Gaiman, ''Coraline'', Mondadori, traduzione a cura di Maurizio Bertocci}}
*È sorprendente come ciò che siamo possa dipendere dal letto in cui ci risvegliamo al mattino, ed è sorprendente quanto tutto ciò possa rivelarsi fragile. (pag. 79)
 
{{NDR|Neil Gaiman, ''Coraline'', Mondadori, Milano 2004, traduzione a cura di Maurizio Bertocci. ISBN 8804530235}}
===''I ragazzi di Anansi''===
 
===''I ragazzi di Anansi''===
===[[Incipit]]===
Comincia, come quasi tutto, con una canzone.<br />
Al principio era il verbo, erano parole accompagnate da una melodia. È così che venne fatto il mondo, che il vuoto fu diviso, che le terre e le [[stelle]] e i [[sogno|sogni]] e gli dèi minori e gli animali... che ogni cosa venne al mondo.<br />
Le canzoni rimangono. Durano. La canzone giusta può trasformare un imperatore nello zimbello del paese, può far cadere dinastie. Una canzone dure ben oltre il momento in cui i fatti e le persone di cui parla sono diventati polvere e sogno. È questo il [[potere]] delle canzoni.
 
===Citazioni===
{{NDR|Neil Gaiman, ''I ragazzi di Anansi'', Mondadori, traduzione a cura di Katia Bagnoli}}
*Ci sono luoghi mitici. Esistono, ciascuno a suo modo. Alcuni sono al di sopra del [[mondo]] come coperture, altri esistono al di sotto, come il fondo di un quadro. (pag. 85)
 
{{NDR|Neil Richard Gaiman, ''I ragazzi di Anansi'', Arnoldo Mondadori, EditoreMilano 2003, traduzione a cura di Katia Bagnoli. ISBN 880455701X}}
 
==''CoralineStardust''==
===[[Incipit]]===
C'era una volta un giovane che desiderava ardentemente soddisfare le proprie brame.<br />
E fin qui, per quanto riguarda l'inizio del [[racconto]], non v'è nulla di nuovo (poiché ogni storia, passata o futura, che narri di un giovane potrebbe cominciare alla stessa maniera). Ma strano era il giovane e strani i [[fatti]] che lo videro protagonista, tanto che egli stesso non seppe mai come andarono veramente le cose.<br />
La storia ebbe inizio, come molte altre storie dei tempi andati, a Wall.<br />
Ancora oggi, a seicento anni dalla sua nascita, la cittadina di Wall si erge immutata sulla cima di un'alta sporgenza granitica al centro di una piccola foresta. Le case del villaggio sono vecchie e quadrate, fatte di pietra grigia, con neri tetti d'ardesia e comignoli svettanti. Sfruttando ogni minimo spazio della roccia, le case si sorreggono a vicenda, costruite l'una a ridosso dell'altra, con qualche cespuglio o alberello che spunta qua e là dal fianco di un edificio.
 
===Citazioni===
*— Scusa — gli disse una vocina inquietante nell'orecchio — ti dispiacerebbe sognare facendo meno rumore? I tuoi sogni si infiltrano nei miei, e se c'è una cosa che non ho mai mandato giù sono proprio le date. Guglielmo il conquistatore, millesessantasei, ma di più non so, ed è una nozione che baratterei volentieri con un topo ballerino. (pag. 77)
 
{{NDR|Neil Gaiman, ''I ragazzi di AnansiStardust'', Mondadori, Milano 2004, traduzione a cura di KatiaMaurizio Bertocci. ISBN Bagnoli8804547103}}
 
== Bibliografia ==
*Neil Gaiman, ''American Gods'', Mondadori, Milano 2002. ISBN 8804520833
*Neil Gaiman, ''Coraline'', Mondadori, Milano 2004. ISBN 8804530235
*Neil Gaiman, ''I ragazzi di Anansi'', Mondadori, Milano 2006. ISBN 880455701X
*Neil Gaiman, ''Stardust'', Mondadori, Milano 2004. ISBN 8804547103
 
{{wikipedia}}
17

contributi