Differenze tra le versioni di "Antoine de Saint-Exupéry"

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*Gli [[adulto|adulti]] da soli non capiscono niente, ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto. (capitolo I, p. 9)
*Disegnami una pecora... (Piccolo principe: capitolo II, p. 11)
*Agli adulti piacciono i [[numero|numeri]]. Quando raccontate loro di un nuovo amico, non vi chiedono mai le cose importanti. Non vi dicono: «Com'è il suono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?» Le loro domande sono: «Quanti anni ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?» Solo allora pensano di conoscerlo. (capitolo IV, p. 23)
*Se dite agli adulti: «Ho visto una bella casa di mattoni rosa, con gerani alle finestre e colombi sul tetto...», loro non riescono a immaginarsi la casa. Dovete dire: «Ho visto una casa di centomila franchi». Allora esclamano subito: «Oh, che bella!» (capitolo IV, p. 23)
*Al mattino, finita la toilette, bisogna occuparsi della toilette del pianeta. (Piccolo principe: capitolo V, p. 28)
*MiA me piacciono molto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto... (Piccolo principe: capitolo VI, p. 32)
*«Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatréquarantaquattro volte!<br/>» E più tardi hai soggiuntoaggiungevi:<br/>" «Sai... quando si è molto tristi si amano i [[tramonti]]..."<br/>"Il» «Allora il giorno delle quarantatréquarantaquattro volte eri proprio tanto triste?"» <br/>Ma il piccolo principe non rispose. (capitolo VI, p. 33)
*«Non avrei dovuto ascoltarlo,ascoltarla» mi confidò un giorno, «non bisogna mai ascoltare i [[Fiore|fiori]]. BastaBisogna guardarli e annusarli.» (Piccolo principe: capitolo VIII, p. 43)
*Non si sa mai! (Piccolo principe: capitolo IX, p. 46)
*Devo pur sopportare qualchedue o tre [[bruco|bruchi]] se voglio conoscere le [[farfalla|farfalle,]]. sembraPare che siano così bellebellissime. (Rosa: capitolo IX, p. 48)
 
 
 
 
*"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!" E rise ancora. "E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per il piacere... E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: "Sì, le stelle mi fanno sempre ridere!" e ti crederanno pazzo. "T'avrò fatto un brutto scherzo..." E rise ancora. "Sarà come se t'avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere..." (capitolo XXVI)
*Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle, sembra che siano così belle. (capitolo IX)
:''Il faut bien que je supporte deux ou trois chenilles si je veux connaître les papillons.''
*Se vuoi un amico, addomesticami.
 
*Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.<br/>"Perché vendi questa roba?" disse il piccolo principe.<br/>"È una grossa economia di tempo", disse il mercante, "Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti a settimana".<br/>"E cosa se ne fa di questi 53 minuti?"<br/>"Se ne fa quel che si vuole..."<br/>"Io", disse il piccolo principe, "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."
*Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatré volte!<br/>E più tardi hai soggiunto:<br/>"Sai... quando si è molto tristi si amano i [[tramonti]]..."<br/>"Il giorno delle quarantatré volte eri tanto triste?" <br/>Ma il piccolo principe non rispose. (capitolo VI)
*Ma allora che ci guadagni?<br/>"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano". (capitolo XXI)
 
*‎E quando si arrossisce, significa si', vero? È una sfumatura d'acquerello sulle guance, un tocco intimo, impudico e pungente che vale una conferma.
 
 
 
 
 
*Mi piacciono molto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto... (capitolo VI)
:''J'aime bien les couchers de soleil. Allons voir un coucher de soleil...''
 
*Non avrei dovuto ascoltarlo, mi confidò un giorno, non bisogna mai ascoltare i [[Fiore|fiori]]. Basta guardarli e annusarli. (capitolo VIII)
:''J'aurais dû ne pas l'écouter, me confia-t-il un jour, il ne faut jamais écouter les fleurs. Il faut les regarder et les respirer.''
 
*Non si sa mai! (capitolo IX)
:''On ne sait jamais!''
 
*È il tempo che tu hai perduto per la tua [[rosa (fiore)|rosa]] che ha fatto la tua rosa così importante. (capitolo XXI)