Differenze tra le versioni di "Gaio Svetonio Tranquillo"

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*Il buon [[pastore]] deve tosare le pecore, non scorticarle.
:''Boni pastoris est tondere pecus, non deglubere'' (dal ''De Vita Caesarum'', [[s:la:Vita Tiberi#.5B32.5D|III – 32]])
*{{NDR|Vespasiano}} Al figlio Tito, che lo criticava perché aveva escogitato perfino un'imposta sull'[[urina|orina]],<ref>Utilizzata dai conciatori di pellame, da cui ricavavano l'ammoniaca.</ref> mise sotto il naso il denaro ricavato dal primo versamento, chiedendogli se era disturbato dall'odore; e poiché egli rispose di no: «Eppure», disse, «viene dall'orina». (da ''Vita dei Cesari'', in ''Storici latini'')
*La volpe perde il pelo, non il vizio.
:''Vulpes pilum mutat, non mores.'' (dal ''De Vita Caesarum'', [[s:la:Vita divi Vespasiani#XVI.|VIII – 16]])