Differenze tra le versioni di "Ken Follett"

 
== Citazioni di Ken Follett==
*La [[guerra]] permette alla gente di essere veramente se stessa: i sadici diventano torturatori, gli psicopatici sono ottimi soldati da mandare in prima linea; sia i prepotenti che le vittime hanno la possibilità di giocare il proprio ruolo fino in fondo, e le puttane sono sempre occupate. (da ''Le gazze ladre'', traduzione di Annamaria Raffo, Mondadori).
*Fidarsi di qualcuno è come tenere dell'acqua nelle mani chiuse a coppa: è facile perderla irrimediabilmente. (da ''Codice a zero'', traduzione di Annamaria Raffo, Mondadori).
*Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti. (da ''Nel bianco'', traduzione di Annamaria Raffo, Mondadori).
*Flick puntò la pistola alla nuca della giovane. "Hai qualche spiegazione per aver collaborato con il nemico?" "Ho fatto quello che dovevo. Non lo fanno tutti?" "Proprio così" disse Flick, e premette il grilletto due volte. (da ''Le gazze ladre'', traduzione di Annamaria Raffo, Mondadori).
*Talvolta, quando si è nei guai, per uscire bisogna fare qualcosa di folle, qualcosa di così inaspettato che il nemico resta paralizzato dalla sorpresa. (da "Il martello dell'Eden", Mondadori).
*Le donne erano più difficili. Non accettavano nulla a scatola chiusa, e si accorgevano quando venivano manovrate. (da ''Una fortuna pericolosa'', Mondadori).
*Quando si unì al canto, Lloyd sentì che là, in quella cappella imbiancata a calce, batteva il cuore della Gran Bretagna. La gente intorno a lui era poco istruita, vestiva modestamente e lavorava sodo per tutta la vita: gli uomini a scavare il carbone sottoterra, le donne a tirare su la generazione successiva di minatori. Però avevano le spalle larghe e la mente acuta e si erano creati una propria cultura che rendeva la vita degna di essere vissuta. Alimentavano le proprie speranze attraverso la chiesa non conformista e gli ideali di sinistra; traevano gioia dalle partite di rugby e dai cori maschili; nei tempi buoni li univa la generosità, in quelli duri la solidarietà. Quella gente, quella città: ecco per cosa Lloyd voleva lottare. E, se per questo avesse dovuto dare la vita, ne sarebbe valsa la pena. (da ''L'inverno del mondo'', Mondatori).
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
Utente anonimo