Vijñānabhairava Tantra: differenze tra le versioni

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*98. Quel principio che ha come qualità la [[coscienza]] è presente indifferentemente in tutti i corpi, sicché colui che mediti come il tutto sia essenziato di esso, diventa vincitore del mondo. (LXXV; 2002)
*101. [Lo [[yoga|yogin]]<nowiki>]</nowiki> non deve immergere la mente nel dolore, non immergerla nella gioia, o Bhairavī, ma deve bensì arrivare a conoscere quella [[realtà]] che rimane nel mezzo. (LXXVIII; 2002)
:''O amata non porre l'attenzione né sul piacere né sul dolore, ma in mezzo a questi.'' (s. 12,; ''I segreti del tantra'')
*104. La [[coscienza]] di una realtà percepibile e di un soggetto percettore è comune ugualmente a tutte le creature. Gli yogin si diversificano però in questo, che pongono attenzione alla relazione [che intercorre tra essi]. (LXXXI; 2002)
:''La valutazione degli oggetti e dei soggetti è uguale in una persona illuminata e in una non illuminata. La prima ha solo una cosa che lo rende grande: resta nella dimensione soggettiva, senza perdersi nelle cose.'' (s. 9; ''I segreti del risveglio'')
*138. Chi è congiunto anche con uno solo di essi diventa Bhairava spontaneamente, agisce con la sola parola, è autore di offuscamento e di grazia. (2002)
*145. L'[[adorazione]] non si fa con i fiori, ecc. La vera adorazione è un saldo pensiero rivolto al grande etere indifferenziato, un dissolversi intensamente in esso. (2002)
*152. Il soffio ascendente esce, il soffio discendente entra, di sua propria volontà, in forma sinuosa. La [[Kundalini|Grande Dea]] si estende dappertutto, Suprema-Infima, supremo luogo sacro. (2002)
*162. Così detto, gioiosa, la Dea si attaccò al collo di Śiva. (169; 2002)
:Il soffio espirato esce e il soffio inspirato entra, a proprio piacimento. Quella dall'aspetto sinuoso si allunga. È la grande Dea, allo stesso tempo inferiore e superiore, il Santuario supremo. (154; citato in Lilian Silburn, 1997, p. 107)
*162. Così detto, gioiosa, la Dea si attaccò al collo di Śiva. (169; 2002)
 
==Citazioni sul ''Vijñānabhairava''==
 
==Bibliografia==
*''Vijñānabhairava. La conoscenza del tremendo'', traduzione e commento di Attilia Sironi, introduzione di Raniero Gnoli, Adelphi, 2002.
*[[Osho Rajneesh]], ''Il libro dei segreti'' (''The book of the secrets'', vol. I), traduzione di Tea Pecunia Bassani e Swami Anand Videha, Bompiani, 2008.
*Osho Rajneesh, ''I segreti della trasformazione'' (''The book of the secrets'', vol. II), traduzione di Gagan Daniele Pietrini e Swami Anand Videha, Bompiani, 2007.
*Osho Rajneesh, ''I segreti del tantra'' (''The book of the secrets'', vol. III), traduzione di Gagan Daniele Pietrini, a cura di Swami Anand Videha, Bompiani, 2008.
*Osho Rajneesh, ''I segreti della gioia'' (''The book of the secrets'', vol. IV), traduzione di Gagan Daniele Pietrini, a cura di Swami Anand Videha, Bompiani, 2008.
*Osho Rajneesh, ''I segreti del risveglio'' (''The book of the secrets'', vol. V), traduzione di Gagan Daniele Pietrini, a cura di Swami Anand Videha, Bompiani, 2008.
*Lilian Silburn, ''Vijñānabhairava. La conoscenzakuṇḍalinī o l'energia del tremendoprofondo'', traduzione e commento di Attilia Sironi, introduzione di RanieroFrancesco GnoliSferra, Adelphi, 20021997.
 
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