Differenze tra le versioni di "Eugène Delacroix"

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*[[Tiziano]] è uno di coloro che si avvicinano maggiormente allo spirito degli antichi ... in tutti gli altri si direbbe che ci sia un grano di pazzia: lui solo è equilibrato e padrone di sé, della sua esecuzione, della facilità che non lo domina mai e di cui non fa sfoggio. ... Egli commuove, credo, non per la profondità delle espressioni, né per una grande comprensione del soggetto, ma per la semplicità e la mancanza di affettazione. In lui le qualità pittoriche sono portate al punto massimo: quel che dipinge, è dipinto: gli occhi guardano e sono animati dal fuoco della vita. Vita e ragione sono presenti ovunque. (da ''Journal'', 1854 e 1857)
 
*L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro. (da ''Journal'')
 
*Tutta la natura porta un fardello e attende di essere consolata. (citato in ''Focus'' n. 70, p. 130)
*L'arte di [[Édouard Manet|Manet]] ha tutta l'asprezza di quei frutti che non matureranno mai.
*L'artista che mira alla perfezione in tutto, in nulla la raggiungerà.
*L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
*L'[[uomo]] è un animale sociale che detesta i suoi simili.
 
Utente anonimo