Armando Massarenti: differenze tra le versioni

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*La condanna di [[Socrate]] ci fa capire nel modo più efficace quanto può essere pericoloso un [[filosofo]] militante, maestro nell'insinuare il dubbio, nell'educare alla critica, nello smantellare solide, sedimentate verità. E ci fa comprendere, al contempo, la sua autentica eccezionalità. (p. 90)
*Socrate ci ricorda infatti che la [[filosofia]] non è uno sterile insieme di nozioni, ma un cammino personale e una ricerca continua, intrisa di ironia e autoironia, dubbi («Io non so e non credo neppure di sapere» dice nell'''Apologia'') più che di certezze, e fatta di domande e dialogo continuo, come dimostra il suo celebre metodo maieutico. (pp. 90-91)
*Non è forse la [[felicità]] qualcosa che può venire solo da noi stessi, cioè da ciò che come filosofi possiamo padroneggiare, e non dagli accidenti del mondo esterno che sono sempre così instabili e mutevoli? (p. 94)
 
==Bibliografia==