Differenze tra le versioni di "Giorgio Faletti"

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==Citazioni su Giorgio Faletti==
*Se Giorgio si fosse messo in testa di fare il lampadario, si sarebbe appeso al soffitto e, prima o poi, da qualche parte una luce si sarebbe accesa. ([[Antonio Ricci]])
*Si firmava "l'autore", quando mi scriveva. E io "la canzonettista". Aveva una delicatezza, un garbo particolare. Molto ironico, ovviamente, ma come incantato. Gli dicevo quanto mi piacesse "Signor tenente" ed era vero. Fortissimo. Tempo fa mi aveva mandato una mail spiegandomi il suo problema. Mi diceva: "Va meglio, le cure fanno effetto". Mi diceva. "Scrivo a te che sei la persona più riservata che io conosca". Mi diceva. "Fra poco ci vediamo per un caffè". Da dieci giorni più niente. Stamattina, Mariù, amica comune mi dà la notizia. Ti chiedo scusa, Giorgio, se ho rotto la riservatezza, ma volevo farti un affettuoso omaggio. E adesso vado a risentirmi il tuo pezzo "Compagna di viaggio". Bellissimo, struggente e dolorosamente congruente. Grazie, Giorgio. ([[Mina (cantante)|Mina]])
*Un talento straordinario e multiforme; ma ogni volta che ha scelto un mezzo espressivo nuovo è sempre stato guardato con sospetto invece che con ammirazione. L'esempio più clamoroso di come in Italia non si scenda mai in profondità e tutti siano condannati a ripetere se stessi. ([[Nino Formicola]])