Differenze tra le versioni di "Francesco Guccini"

finisco album
(inizio nuovo album)
(finisco album)
*''Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare, | ma non raccontare a me che cos'è la libertà.'' (da ''Quattro stracci'', n. 3)
*''Ma ora scommetto che vorrai provare quel che con me non volevi fare: | fare l'amore, tirare tardi o la fantasia!'' (da ''Quattro stracci'', n. 3)
*''La [[fantasia]] può portare male se non si conosce bene come domarla, | ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla.'' (da ''Quattro stracci'', n. 3)
*''Ma guarda quante [[stella|stelle]] questa sera fino alla linea curva d'orizzonte, | ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte: | si fingono animali favolosi, pescatori che lanciano le reti, | re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti || e sembrano invitarci da lontano per svelarci il mistero delle cose | o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose | o confonderci tutto e ricordarci che siamo poco o che non siamo niente | e che è solo un pulsare illimitato, ma indifferente.'' (da ''Stelle'', n. 4)
*''Amore, s'io fossi aria, le tue [[rondine|rondini]] vorrei, | per guardarmele ogni minuto e farle volare negli occhi miei, | quelle rondini bianche e nere che anche mute dicono tanto.'' (da ''Canzone delle colombe e del fiore'', n. 5)
*''Amore, nel mio giardino vorrei fiorisse la tua [[rosa (fiore)|rosa]] | perché l'anima mia si perda dove il corpo rinasce e riposa, | quella rosa di primavera sempre rorida di rugiada, | misteriosa come la sera, balenante come una spada.'' (da ''Canzone delle colombe e del fiore'', n. 5)
*''Perché sono in prigione per sempre, qui in questa [[pianura]] | dove orizzonte rincorre da sempre un uguale orizzonte, | dove un vento incessante mi soffia continua paura, | dove è impossibile scorgere il profilo d'un monte?'' (da ''Il caduto'', n. 6)
 
*''Guarda la [[guerra]] che beffa, che scherzo puerile, | io che non mi ero mai spinto in un lungo cammino | ho visto quel poco di mondo da dietro a un fucile, | ho visto altra gente soltanto da dietro a un mirino...'' (da ''Il caduto'', n. 6)
*''Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato.'' (da ''Cirano'')
*''Venite pure avanti, voi, con il naso corto, signore imbellettate, io più non vi sopporto, | infilerò la [[penna]] ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio...'' (da ''Cirano''<ref name=beppe>Testo di [[Beppe Dati]] e Francesco Guccini.</ref>, n. 7)
*''Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato.'' (da ''Cirano''<ref name=beppe/>, n. 7)
*''Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo, tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo: dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto. Non ridere, ti prego, di queste mie parole, io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole, ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora ed io non mi nascondo sotto la tua dimora perché oramai lo sento, non ho sofferto invano, se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo... Cyrano.'' (da ''Cirano'')
*''Non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute, | per colpa o per destino le donne le ho perdute.'' (da ''Cirano''<ref name=beppe/>, n. 7)
*''Venite gente vuota, facciamola finita, voi [[prete|preti]] che vendete a tutti un'altra vita; | se c'è, come voi dite, un Dio nell'infinito, guardatevi nel cuore, l'avete già tradito.'' (da ''Cirano'')<ref name=beppe/>, n. 7)
*''E voi [[materialismo|materialisti]], col vostro chiodo fisso | che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso, | le verità cercate per terra da maiali, | tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali''. (da ''Cirano''<ref name=beppe/>, n. 7)
*''Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo, tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo: | dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto | dove non soffriremo e tutto sarà giusto. | Non ridere, ti prego, di queste mie parole, | io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole, | ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora | ed io non mi nascondo sotto la tua dimora | perché oramai lo sento, non ho sofferto invano, | se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo... Cyrano.'' (da ''Cirano''<ref name=beppe/>, n. 7)
*''Mangiabili in verno o d'estate e fino all'autunno inoltrato, ma allora c'ha il nome cambiato e si chiamano marrons glacés''. (da ''I fichi'')
*''Mi dicevano il matto perché prendevo la vita | da giullare, da pazzo, con un'allegria infinita. | D'altra parte è assai meglio, dentro questa tragedia, | ridersi addosso, non piangere e voltarla in commedia.'' (da ''Il matto'', n. 8)
*''Mi son trovato il nemico di fronte e abbiamo sparato, | chiaramente io a vuoto, lui invece mi ha centrato. | Perché quegli occhi stupiti, perché mentre cadevo | per terra, la morte addosso, io ridevo, ridevo?'' (da ''Il matto'', n. 8)
*''I [[fico|fichi]] son quella cosa | pregevoli assieme al prosciutto, | mangiabili in parte o del tutto | da soli o sia pure in alcun...'' (da ''I fichi'', n. 9)
*''Mangiabili in verno o d'estate | e fino all'autunno inoltrato, | ma allora c'ha il nome cambiato | e si chiamano marrons glacés''. (da ''I fichi'', n. 9)
*''Ma quando è maturo e sugoso | allora è il momento del fico | ch'e buono sì che non vi dico... | Oh rabbia, che ormai l'ho già dett!'' (da ''I fichi'', n. 9)
*''Il fico fa bene alla vista... | Stupiti! Vi vedo stupiti.. | gli uccelli ne mangian quintali | e... quasi nessuno ha gli occhiali, | ma questo è un segreto di poc.'' (da ''I fichi'', n. 9)
 
===''Stagioni''===