Shawn Anthony Levy

scrittore statunitense

Shawn Anthony Levy (1961 – vivente), critico cinematografico e scrittore statunitense.

  • McTeigue – che ha lavorato come assistente dei fratelli Wachowski alla trilogia "Matrix", con cui questo film condivide alcuni temi chiave – riesce a dare verve ad una storia lunga e complessa attraverso il brillante impiego di rapidi e indovinati flashback, combattimenti e l'occasionale episodio dell'esposizione. A differenza di "The Matrix", che prima vi colpisce a livello visivo e solo dopo, sull'onda del successo, svela le sue implicazioni politiche e culturali, "V per Vendetta" dichiara subito la sua portata ideologica, riuscendo poi a sfruttare l'elemento spettacolare come veicolo per la diffusione del suo messaggio. Quindi non credo che rivoluzionerà la storia del cinema. Ma potrebbe incidere grandemente sulla stessa realtà.
Shawn Anthony Levy
McTeigue -- who served as an assistant to the Wachowskis on the "Matrix" trilogy, with which this film shares key themes -- moves a long and complex story along briskly, juggling flashbacks, fights and the occasional episode of exposition with verve. Unlike "The Matrix," which blew you away as a movie and then suggested its political and cultural themes in the wake of its impact, "V for Vendetta" puts its ideological intent first, and happens to provide smashing entertainment only as a vehicle for delivering its message. So I don't expect it will be as influential in the cinema. But it may be extremely influential in the world.[1]
  • Non è necessario essere un esaltato teorico della cospirazione per tracciare un parallelo tra questa storia e alcuni possibili esiti degli eventi in corso. Il viscido e abietto portavoce televisivo del governo, per esempio, potrebbe essere uno qualsiasi degli ospiti di un talk show odierno e certi tratti kafkiani non appaiono inverosimili, se si pensa che una coppia può finire nel mirino del governo per aver saldato troppo in fretta i conti delle loro carte di credito, come di recente è accaduto nel Rhode Island. Ciò che rende così efficace "V per Vendetta" è appunto la sensazione che questo panorama terrificante si trova proprio al termine della china scivolosa su cui siamo oggi collocati. Una finzione inquieta e convince molto più di tutti quei documentari sulla politica che ultimamente hanno cercato di risvegliare l'indignazione del pubblico. Naturalmente molto dell'impatto che ha avuto il film dipende dalla perizia con cui è stato realizzato.
You don't have to be a wild-eyed conspiracy theorist to draw a line between this story and some versions of how contemporary events could play out. The government's slick and vile TV mouthpiece, for instance, could be almost any talk-radio host of today, and the Kafkaesque new ways hardly seem outre in a world where a couple can fall under government scrutiny for paying off their credit cards too quickly, as happened recently in Rhode Island. This is what's so effective about "V for Vendetta": the sense that a terrifying story is just a little way down the slippery slope from where we now unsteadily stand. A fiction, it's more alarming and convincing than any of the shrill political documentaries that have tried to stir outrage in recent years. Of course, a lot of its impact has to do with the quality of the film craft.[1]

NoteModifica

  1. a b (EN) Da A nightmare of repression, the Oregonian, 17 marzo 2006.

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