Santa Maradona

film del 2001 diretto da Marco Ponti

Santa Maradona

Questa voce non contiene l'immagine di copertina. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale

Santa Maradona

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 2001
Genere Commedia
Regia Marco Ponti
Sceneggiatura Marco Ponti
Interpreti e personaggi
Note

Santa Maradona, film italiano del 2001 con Stefano Accorsi, regia di Marco Ponti.

  Citazioni in ordine temporale.

  • Che tristezza. (Bart) [Frase ripetuta durante il film]
  • Quanto stiamo? (Andrea spesso a Bart)
  • Cos'è una storia non seria, si scopa ridendo? (Bart) [Riferendosi alla definizione datasi da Lucia per una sua vecchia relazione]
  • Pensi di tenere tutto il giorno quel simpatico completino da gangster, o conti di travestirti da persona normale? (Bart) [Rivolto ad Andrea, ancora vestito con il completo per un colloquio]
  • E da quand'è che, oltre alle tue varie amanti, scopi anche la nostra amichetta del terzo mondo? (Bart)
  • Io faccio un salto in libreria, un altro lo faccio qui adesso... (Bart)
  • Grazie Elvis, sei caro! (Bart)
  • Mi stanno sul culo i libri, sono troppo cari. È normale che la gente se ne compra uno all'anno e si compra Umberto Eco, che ne so. (Bart)
  • La sregolatezza pura, che non ha a che fare col genio, m'esalta! (Bart)
  • Ma guarda, si vedono le micropustole di dove si è depilata la topa! (Bart) [Riferendosi ad un nudo artistico di Lucia scattatole dal fidanzato]
  • [Parlando del fidanzato di Lucia] Quell'essere mitologico? Quello col corpo di uomo e la testa di cazzo? (Bart)
  • [Andrea gli passa una bolletta] No, non leggo più la posta dei fans, mi mette un'ansia.. (Bart)
  • [Riferendosi a Pierpaolo] Quel bastardo se ne sta a Lione a scopare come un barboncino da prendere a secchiate! (Bart)
  • Io magari nel frattempo dedico un bel pippone malinconico alla nostra amica Lucia. (Bart)
  • Io non fumo perché al cinema non si può fumare. E non potrei mai vedere un film senza fumare, se fumassi. Quindi non fumo. (Bart)
  • Sai qual è la verità? È che è tutta la vita che aspetto di dire questa cosa e non me l'aveva mai chiesta nessuno. E guarda che è brutto avere una risposta bella pronta e nessuno mai ti fa la domanda giusta. (Bart)
  • Senti qua: a San Pietroburgo, in Russia, il custode di un obitorio si è trombato il cadavere di una. E fino a qua va bene. Fatto sta che questa mentre se la trombava s'è svegliata, capito?!, cioè la stavano per cremare ma era solo morta apparente quindi tecnicamente gli ha salvato la vita, e poverello l'hanno messo in galera perché dice che in Russia è reato la necrofilia. Cioè voglio dire già uno che si scopa i cadaveri è pieno di problemi poi gli si svegliano, lo mettono pure in galera, na tragedia! (Bart)
  • Visto che io mi sposerò a quarant'anni con una ragazza che non potrà avere più di vent'anni, è ovvio, adesso lei sta frequentando... l'asilo? Se io vado davanti alle scuole a sbirciare un po' chi possa essere la mia futura moglie, è nel mio pieno diritto di marito previdente o sono solo un pedofilo? Cosa sto dicendo? (Bart)
  • Io una volta mi sono masturbata con un Magnum Double... il gelato. Crema, cioccolato, caramello. (Lucia)
  • Sorprendente... eh? Scoprire che... che le cose che facciamo possono avere delle conseguenze reali... no? (Dolores)
  • Una puttana? Ma come parli, ma che dici? È un'attrice, quale puttana, imbecille! Ma se fosse stata una puttana sai quanti chilometri di cazzi avrebbe continuato a ciucciare, utili alla sua carriera, senza venire a dirti niente? (Bart)
  • Se sono tutte stronzate dimmi perché adesso non esci da quella porta, e la smetti di imitare la vita, e la smetti di prenderti per il culo e cominci a fare sul serio. E ti trovi uno schifo di lavoro. E vai in ginocchio da quella donna a chiedere perdono per il male che le hai fatto e per lo stronzo che sei stato con lei, e se la tua partita non è ancora finita cerchi di riacciuffare un'occasione rarissima che ti è capitata, di vivere una vita da persona normale. Me lo sai spiegare perché non lo fai, me lo sai spiegare, che cazzo? EH!? (Bart)
  • [Dai titoli di coda] Ci sono delle differenze tra uomo e donna che sono insormontabili. Pensa ai gesti quotidiani: la pipì. Le donne la fanno sedute, gli uomini in piedi. Fai attenzione, è semplice. Sedute, in piedi. Sono due concezioni del mondo, due prospettive troppo diverse per ricavarci qualcosa di buono. Ovvio che ci sono delle eccezioni, io per esempio la faccio da seduto, ma è perché sono pigro. (Bart)

Dialoghi

modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Datore di lavoro: Quale crede che sia il suo maggior pregio?
    Andrea: La sincerità.
    Datore di lavoro: E il suo principale difetto?
    Andrea: La sincerità.
    Datore di lavoro: Qual è la sua massima aspirazione?
    Andrea: La sincerità.
    [...]
    Datore di lavoro: È un giovanotto sveglio, vedo. E allora mi dica: qual è il reddito annuo della sua famiglia?
    Andrea: La sincerità?
  • Bart: Non è sempre stato il tuo sogno vendere box doccia?
    Andrea: Solo nei sogni erotici.
  • Andrea: Medicina, dovevamo fare.
    Bart: Mh?
    Andrea: Abbiamo studiato. Ci siamo fatti il mazzo per diventare persone serie, anche con un certo spessore, ma Lettere non serve a un cazzo.
    Bart: Eh, vabbè, ma Medicina non va mica bene, a me coso, come si chiama, Dottor Kildare m'è sempre stato sul cazzo.
    Andrea: Vabbè. però Woobinda non ti stava sul cazzo.
    Bart: No, Woobinda magari no, però lui non conta, perché stava in Australia, mica in ospedale.
    Andrea: Vabbè, però aveva fatto Medicina!
    Bart: Che cazzo ne sai che ha fatto Woobinda, quello cura i canguri!
    Andrea: Può aver fatto medicina ed essersi specializzato, non so, in Veterinaria..
    Bart: Ma senti, adesso lui conosce tutta la carriera universitaria di Woobinda.. No no, la conosci..
    Andrea: Vabbè, comunque non dicevo Medicina Medicina.
    Bart: Che dicevi?
    Andrea: Chirurgia Estetica.
    Bart: Ecco. E io adesso a 40 anni mi metto a studiare come si gonfiano le tette alle signore, ma dai..
    Andrea: Vabbè, lascia stare le tette. Quello ormai lo fanno tutti, non è più un business. Mia cugina se l'è rifatte a 16 anni. Peggio di Britney Spears, non è neanche dovuta andare in America, se l'è rifatte a Pinerolo!
    Bart: A Pinerolo?
    Andrea: A Pinerolo.
    Bart: Be', che tristezza.
    Andrea: Oh, un gran bel lavoro, eh? Vabbè, a parte il resto che è un cesso, comunque non divaghiamo. Io dicevo chirurgia estetica degli organi sessuali maschili, tesoro.
    Bart: ..La plastica al cazzo?
    Andrea: La novità del millennio è che l'invidia del pene ce l'hanno gli uomini. E allora cosa fanno? Te lo risistemano in lungo e in largo. Cinquemila dollari, e in un'ora diventi Rocco a Praga.
    Bart: No!
    Andrea: Rocco non muore mai!
    Bart: Sai che c'hai ragione, un bel business del cazzo ci vuole!
    Andrea: Un grosso business del cazzo.
    Bart: Rocco non muore..?
    Andrea: ..Mai!
    Bart: MAI!
    Andrea: MAI!
  • Bart: Ah, il telefono riceve ma non si può chiamare, ho il vago sospetto che ce l'hanno staccato..
    Andrea: Ho il vago sospetto che ce l'abbiano staccato.
    Bart: Ah, ce l'hai anche tu questo sospetto?
  • Bart [uscendo dall'edicola]: La prossima volta ti prendi le tue responsabilità e queste porcherie te le vai a comprare da solo.
    Andrea: Allora. Il problema non è leggere o meno Novella 2000. Il problema è leggere solo Novella 2000.
    Bart: Mh.
    Andrea: Sì! Chi legge Harmony, così per svago, non è necessariamente un ignorante, no?
    Bart: No. Però è chiaro che si può sentire chiamato in causa.
    Andrea: E mi stanno sul culo quelli che fanno gli schizzinosi quando vedono uno che si legge.. che cazzo ne so.. TV Sorrisi e Canzoni.
    Bart: Sì, anche a me. Però a me stanno sul culo quasi tutti.
  • Andrea [Indicando un frappè]: Gusto?
    Lucia: Vaniglia... ma la metti nella Coca?
    Andrea: Masochismo alimentare.
  • Andrea: Certo che tuo padre doveva essere bello innamorato se s'è imparato... Cos'è che parlate in India?
    Lucia: L'Hindi. Però l'Hindi mica se l'è imparato... Capirai, è napoletano!
  • Andrea: Però adesso come faccio a scoprire chi è? Certo, potrei mettermi a girare e girare per la città e magari in vent'anni ce la farei.
    Bart: Guarda che è assurdo.
    Andrea: Più che assurdo diciamo che stavo procedendo per paradossi. Ovviamente tra vent'anni sarà vecchissima, e chi la riconosce più?
    Bart: No, davvero, stavo dicendo che il gioco è assurdo! Questo qua da mezz'ora avrà ucciso cinquecentomila nazisti e non c'ha neanche un graffio... hai capito qual è il vero eroe di questi giochi qua?
    Andrea: In che senso?
    Bart: Voglio dire, da una parte ci sei tu, no? Che appena ti sparano puoi recuperare subito i punti vita. E dall'altra questi poveracci che sono pure dei nazisti, però sta di fatto che è gente senza alternativa!
    Andrea: Certo che è un bel mestiere di merda fare i nazisti in un videogame.
    Bart Eh, questo è il punto. Che va a finire che tu sei uno stronzo, e loro dei poveri cristi proletari senza alternativa.
    Andrea: E allora stacca.
  • Andrea: Sentito qualcuno?
    Bart: Nessuno fa un cazzo.
    Andrea: Bastardi, si divertono di nascosto...
  • Andrea: Ero uscito a prendere un film...
    Dolores: Che film?
    Andrea: Un film.
    Dolores: Dicono che non sia male.
  • Lucia: Sono Lucia. Andrea?
    Bart: No, Andrea è uscito, s'è fatto fare delle foto tutto nudo e poi le ha mandate a un giornale, dice che è un settore che tira. Mah...
    Lucia: Sei uno stronzo, Bart. Dai, passamelo.
    Bart: No, davvero, è uscito. Però arriva.
    Lucia: Vengo lì. Devo parlargli.
    Bart: Di cosa?
    Lucia: Cazzi miei.
    Bart: Quanti?
    Lucia: Quanti cosa?
    Bart: Quanti cazzi!
    Lucia: Piantala! Vengo lì.
    Bart [mettendo giù il telefono]: Mio Dio quanto ho bisogno di una vacanza. Sono troppo stressato.
  • [Suona il campanello]
    Bart: È aperto.
    [Entra Lucia]
    Lucia: Andrea?
    Bart: Sparito.
    Lucia: Sparito?
    Bart: È più di un'ora che l'aspetto. È pazzesco. Forse è successo qualcosa.
    Lucia: Non mi sembri molto preoccupato.
    Bart [Scocciato]: Ho detto che forse è successo qualcosa, non che GLI È successo qualcosa!
    Lucia: Posso aspettare?
    Bart: No.
    Lucia [Sedendosi e prendendo una sigaretta]: Disturba?
    Bart: No.
    Lucia: Non mi ricordo mai se tu fumi, Bartolomeo.
    Bart: Ma perché? Bart. Per favore, per cortesia, te lo ripeto ogni volta, Bart.
    Lucia: Comunque?
    Bart: No, non fumo.
    Lucia: Perché?
    Bart: Ci dev'essere un perché?
    Lucia: C'é un perché si fuma e c'è un perché non si fuma
    Bart: Vuoi sapere il perché? Ti dico il perché. Io non fumo perché al cinema non si può fumare. E non potrei mai vedere un film senza fumare, se fumassi. Quindi non fumo. Bart.
    Lucia: Grazie.
    Bart: No, grazie a te! Sai qual è la verità? È che è tutta la vita che aspetto di dire questa cosa e non me l'aveva mai chiesta nessuno. E guarda che è brutto avere una risposta bella pronta e nessuno mai ti fa la domanda giusta.
    Lucia: Capisco.
    Bart: Possiamo fare l'amore adesso?
    Lucia: ...Temo sia prematuro.
    Bart: Ah già!
  • Dolores: Forse è ora che vada a togliermi la rucola dalle scarpe...
    Andrea: Ti dona moltissimo.
  • Lucia: ..E chi è Dolores?
    Bart: Una che non sei tu!
  • Andrea: L'affitto è in nero. Non lavoriamo, non siamo iscritti a nessuna lista di collocamento... tecnicamente non esistiamo!
    Bart: Io lo direi con un po' meno d'orgoglio, no?
  • Andrea: Tu lo sai chi è Zinedine Zidane?
    Lucia: ..Il cantante?
  • Lucia: Guarda che Marco ha molti interessi, fa un sacco di cose.. forse non lo dà a vedere, ma è un tipo molto umano!
    Bart: Quello è un caso umano, non è un tipo umano!
    Lucia: L'anno scorso è andato due volte in Bosnia con un camion di aiuti umanitari.
    Bart: Che... che cosa c'entra? io sono andato in Polonia con una Panda senza rompere i coglioni a nessuno! Io a te non ti capisco...
  • Bart: Quindi attrice di teatro e anche professoressa di italiano? Andrea che non fa niente si sentirà in inferiorità numerica.
    Dolores: Invece tu che fai?
    Bart: Critico letterario.
    [Andrea e Lucia ridacchiano] Lucia: Critico letterario, uhuh.
    Dolores: Perché?
    Bart: Ma niente, scherzano.
    Lucia: Lo sai in cosa consiste il suo lavoro?
    Andrea: Due volte alla settimana un suo cugino che sta in Sicilia compra il giornale locale, ritaglia la recensione del libro, ci passa lo scanner sopra, posta elettronica: Bart, il nostro critico letterario, il quale firma il pezzo, lo manda al giornale... e ha fatto l'articolo senza aver letto né il libro né la recensione.
    Dolores: Ma non se ne accorgono?
    Lucia: Non le legge nessuno.
  • Bart: Una Brioche e un tè, s'il vous plait.
    Barista: Marmellata o crema?
    Bart: Il tè?!
    Barista: No, la brioches.
    Bart: Marmellata.
    Barista: Finite!
  • Bart: A che ora smonti?
    Cameriera del bar: Nel 2006.
    Bart: Ci sarò, donna!
  • Dolores: Vedi, io prima mica ci pensavo.. non è che queste cose si pianificano. Solo che è andata che..
    Andrea: Che?
    Bart [tornando dal bancone]: ..Che?
    Dolores: Che abbiamo fatto l'amore.
    Andrea: Cosa?
    Dolores: Abbiamo fatto l'amore.
    Andrea: In che senso?
    Bart: In senso orizzontale, credo..
  • Andrea: Puoi dimenarti tutta la vita come un ossesso, muovere le braccia come cazzo ti pare, come cazzo ti pare, però se superi la linea è fatta, sei gay, sei gay!
    Bart: Andrea? È andata così male, con Dolores?
    Andrea: Di merda.
  • Bart: Senti, io ti devo chiedere una cosa. Mettiti a sedere, per favore: non è che tu sei quel genere di donna, che va in giro per casa nuda? No, Guarda è meglio dirlo subito... perché se NON sei quel tipo di donna... mi dispiace per te qui non c'è posto, te ne puoi anche andare.
    Lucia: Ma lo sai perché Bart Simpson si chiama Bart?
    Bart: No, dimmelo tu..
    Lucia: Perché è l'anagramma di brat, e significa carogna!
    Bart: Ah, significa carogna. Pensa che io ho sempre creduto che fosse un reggiseno.
    Lucia: No, quello è il bra.
    Bart: Bra? Pensavo fosse un posto in provincia di Cuneo..
    Lucia: Che ne dici di attaccarti alla canna del gas?
    Bart: Questa donna mi fa scoprire mondi inesplorati.. ne prendo due, grazie, buonanotte..
  • Bart: Minchia, fa' finta di niente, c'è quella faccia di cazzo d'Enrico. Meno male che non c'ha visto, se no, sicuro, si ricordava dei dodici LP che non gli ho mai restituito, quelli di Elvis.
    Andrea: So' i suoi?
    Bart: Eh!
    Andrea: Vedo che c'ha sempre lo stesso naso.
    Bart: Be', che deve fare, poverino. Con quello che gli è successo...
    Andrea: Che gli è successo?
    Bart: Be', non lo sai?
    Andrea: Nz!
    Bart: Il buon Enrico se ne stava tutto tranquillo in macchina guidando, col suo bel ditone nel naso. Fatto sta che proprio in quel momento gli capita un incidente, ma di quelli seri, di quelli pesanti, e la parte di dito che era rimasta fuori dal naso se n'entra tutta quanta dentro tipo trivella, spaccandogli tutte le cartilagini del setto e uscendo più o meno a quest'altezza qua. Andrea, un inferno, guarda avanti, ore sotto ai ferri, interventi tutti i tipi, plastica facciale... cioè, fai conto farsi un tiro di dinamite? Peggio.
    Andrea: Be', non sapevo un cazzo.
    Bart: E senti la storia come va a finire: mentre il nostro amico se ne stava tranquillo in macchina, a praticarsi un traforo nei suoi personalissimi topi di naso, non era solo. C'era un'altra persona, e questa persona se ne stava a ginocchioni, piegata sulle sue gambe, intenta a praticargli una sorta di respirazione artificiale del tipo bocca-cazzo. E ora viene il bello, perché questa persona... era...
    Andrea: Era...?
    Bart: Era?
    Andrea: Era...?
    Bart: Era quello stronzo di Teo! Dai, quello che studiavano sempre insieme, quello che abbiamo conosciuto a Storia Contemporanea!
    Andrea: Minchia!
    Bart: E minchia, sì! Ma immaginati la scena: trapana su e succhia giù, trapana e succhia, trapana e succhia, trapana e succhia, trapana e succhia, 120 all'ora, rettilineo, chicane, curva, freno a mano...
    Andrea: Chicane?
    Bart: Magari la chicane non c'era, ma fatto sta che nel più alto e sacro di tutti i momenti, nel pieno del trapano e succhia, questo non c'ha capito più niente, ha perso il controllo della macchina, che s'è girata, è uscita di strada, impatta contro un albero, ba-bom! Macchina distrutta, loro svenuti.
    Bart: Che storia?
    Andrea: Imbarazzante.
    Bart: Tu immaginati la scena quando l'hanno ritrovati: uno immortalato come un mangiatore di spade che un altro po' ci rimaneva soffocato. Quell'altro il naso maciullato, una maschera di sangue e sosia di John Wayne Bobbitt, praticamente.
    Andrea: Ah, ma dici...
    Bart: Magari un'amputazione, no, però bello rosicchiato alla base, insomma.
    Andrea: Giura.
    Bart: Te lo giuro su Marco, Luca, Matteo, Giovanni... e Linda Evangelista.
    Andrea: Be', abbiamo spiegato il naso.
    Bart: Cioè, a dire?
    Andrea: I medici si sono concentrati... un po' più in basso!
  • Andrea: Ma ti rendi conto di quanto tu possa essere irritante, certe volte?
    Bart: E tu ti rendi conto che la tua irritabilità è solo il chiaro sintomo di un'omosessualità emergente?
  • Andrea: E se fosse davvero troppo tardi?
    Bart: Tu che dici?
    Andrea: Non lo so. Spegniamo tutto e andiamocene lontano da qui.
    Bart: Per andare dove?
    Butch Cassidy (dal televisore): È l'Australia.
    Andrea: Australia.
    Bart: Australia?
    Andrea: Sì, Australia.
    Bart: L'Australia non è meglio di qui, Butch.
    Andrea: L'Australia, Sundance. Un'infinità di posti dove nascondersi. Un buon clima, un buon mare... pensaci.
    Bart: Va bene, ci penso.
    Andrea: Ok.
    Bart: Ok.
    [...]
    Bart: E adesso? Box doccia?
    Andrea: No. Adesso proviamo a sistemare le cose.
    [Fermo immagine dei due che si alzano dal divano]
  • [dai titoli di coda] Andrea: Io comunque non credo più all'amore eterno da quando Tom Cruise e Nicole Kidman si sono lasciati.
    Lucia: Magari tornano insieme..
    Andrea: Scordatelo.

Altri progetti

modifica