Salvo Andò

politico e giurista italiano

Salvo Andò (1945 – vivente), accademico, giurista e politico italiano.

  • Già da tempo si registrano segnali consistenti e reiterati in ordine all'invio di armi portate verso il nostro Paese, armi destinate alla criminalità organizzata.[1]
  • [Sull'ipotesi di corruzione dei ministeri nel periodo di Mani pulite] Non direi che vi è una situazione mediamente preoccupante. Abbiamo istituito tali e tanti controlli sulla nostra spesa. Però ci possono essere zone grigie che prima o poi vengono fuori. Parlerò fuori dai denti: qualora qualche fogna scoppiasse, la si reprimerà in maniera esemplare.[2]
  • Oggi non si tollerano più inefficienze e sprechi, su cui in passato la società civile aveva chiuso un occhio.[2]
Salvo Andò

NoteModifica

  1. Citato in «Armi fornite dall'est», La Stampa, 19 novembre 1992.
  2. a b Citato in Andò: mazzette? No ma..", La Stampa, 10 febbraio 1993.

Altri progettiModifica