Robert May

scienziato australiano naturalizzato britannico

Robert McCredie May (1936 – 2020), scienziato australiano naturalizzato britannico.

Robert May ad Harvard

Citazioni di Robert MayModifica

  • In via approssimativa e mettendo da parte lo sciovinismo vertebrato, possiamo dire che, in sostanza, tutti gli organismi sono insetti.
To a rough approximation, and setting aside vertebrate chauvinism, it can be said that essentially all organisms are insects. (da How many species are there on earth?, Science, 241: 1441-9, 1988)

Da Chi ha paura della scienza

Intervista di Rossana Ombres, L'Unità, 31 agosto 2005

  • In questi giorni è stato pubblicato l'ennesimo studio che conferma che non esistono prove del fatto che l'omeopatia abbia più di un effetto placebo. È solo l'ultima di una lunga serie di ricerche condotte negli ultimi 150 anni che dimostrano che le cure omeopatiche di per sé non offrono nessun beneficio e che non esiste neppure un meccanismo fisico plausibile attraverso cui delle soluzioni molto diluite riescano ad ottenere un effetto terapeutico.
  • Quando nel 1998 Andrew Wakefield sostenne che c'erano prove di un legame tra il vaccino MMR, l'autismo e i disordini intestinali, il governo britannico si affrettò a rassicurare i genitori sulla sicurezza del vaccino. Ma la campagna per ristabilire la fiducia dell'opinione pubblica fu compromessa dalle affermazioni (per quanto benintenzionate) di totale sicurezza del vaccino. Era chiaro che l'iniezione non era responsabile degli effetti indicati dal dottor Wakefield, ma non si poteva certo affermare che nessun bambino avrebbe mai avuto una reazione avversa. [...] Sarebbe stato meglio ammettere apertamente che in teoria esiste un rischio molto limitato per alcuni bambini (anche se non più di uno su 100mila) e spiegare come le vaccinazioni di massa espongono gli individui a questi rischi per proteggere l'intera popolazione da pericoli ben più gravi.
  • A scuola, la maggior parte delle lezioni di scienze si concentrano sull'apprendimento di fatti e cifre, dando una serie di risposte precise a una serie di domande altrettanto definite. Ma i progressi scientifici non avvengono in questo modo, soprattutto quando si tratta di esplorare nuovi ambiti. Sarebbe meglio che durante le lezioni di scienze gli studenti imparassero a riflettere su come la scienza progredisce, e a conoscere il metodo scientifico. I ragazzi devono essere coscienti di ciò che non sappiamo, così come di ciò che sappiamo; devono capire che le conoscenze scientifiche aumentano grazie alla continua tendenza verso una migliore comprensione, che si traduce in maggiori certezze in alcuni ambiti e maggiori incertezze in altri.

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