Robert Burns

poeta e compositore scozzese

Robert Burns (1759 – 1796), poeta scozzese.

Robert Burns

Citazioni di Robert BurnsModifica

  • Ma vederla era amarla | Amar lei sola, e per sempre.
To see her is to love her, | And love but her forever.[1]
  • [Ultime parole poco prima di morire] Non lasciate che la maldestra squadra spari su di me.
Don't let the awkward squad fire over me.[2]
  • Oh, il mio amore è una rossa, rossa rosa | In giugno appena sbocciata | Oh, il mio amore è una dolce armonia | Abilmente suonata.
Oh, my Luve is like a red, red rose, | That's newly sprung in June. | O, my Luve is like the melodie, | That's sweetly played in tune.[3]
  • Oh, se qualche potere ci avesse dato il dono | di vederci così come gli altri ci vedono! | Questo ci avrebbe salvati da molti errori, | e da molte stupide idee![4]

AttribuiteModifica

  • Nulla è più incerto di una cosa certa.
There is no such uncertainty as a sure thing.[5]

Incipit di alcune opereModifica

Ad un pidocchioModifica

Ehi, dove stai andando, mascalzone strisciante? | ti protegge bene la tua impudenza! ("On Seeing one on a Lady's Bonnet at Church")[4]

Lamento di Maria regina di Scozia all'avvicinarsi della primaveraModifica

Ora la natura appende ad ogni albero fiorito il suo verde manto, e stende sull'erboso prato le sue lenzuola di bianche margherite; ora il Sole rallegra le cristalline correnti, e fa lieto l'azzurro dei cieli; ma nulla può rallegrare la povera creatura, che vive stretta in un carcere.

NoteModifica

  1. Da Bonny Lesley, in Bartlett's Familiar Quotations, decima ed., 1919.
  2. Citato in A. Cunningham, Works of Robert Burns; with his life, vol. 1, 1834; citato in Elizabeth M. Knowles, The Oxford Dictionary of Quotations, Oxford University Press, 1999, p. 455. ISBN 0198601735
  3. Da A Red, Red Rose.
  4. a b Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
  5. Citazione attribuita a Burns ma non verificata; Suzy Platt (a cura di), Respectfully Quoted: A Dictionary of Quotations Requested from the Congressional Research Service, Washington, DC, Library of Congress, 1989.

BibliografiaModifica

  • Roberto Burns, Lamento di Maria regina di Scozia all'avvicinarsi della primavera, traduzione di Carlo Bini, in "Scritti editi e postumi", 1849.
  • A. Cunningham, Works of Robert Burns; with his life, vol. 1, 1834; citato in Elizabeth M. Knowles, The Oxford Dictionary of Quotations, Oxford University Press, 1999, p. 455. ISBN 0198601735

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