Riccardo Calimani

scrittore e storico italiano

Riccardo Calimani (1946 – vivente), scrittore e storico italiano.

Incipit di Destini e avventure dell'intellettuale ebreoModifica

Il 27 luglio 1656 gli amministratori (parnasìm) della comunità ebraica di Amsterdam decretarono un bando (chèrem, separazione) contro Baruch Spinoza. I capi della Santa assemblea dello studio della Torah (Qàhal qadòsh Talmùd Torah), detti anche signori del consiglio (ma'amàd) dichiaravano di essere da tempo a conoscenza «dei perfidi pensieri e delle malvagie azioni» di Spinoza, di aver cercato con vari modi e consigli di toglierlo dalla strada pericolosa, ma senza ottenere alcun risultato. Allora, colpiti dalle notizie «delle orribili eresie che egli praticava e insegnava e degli atti mostruosi che commetteva», dopo aver raccolto molte e sicure testimonianze, lo avevano processato e riconosciuto colpevole. Alla presenza e con l'approvazione dei signori rabbini, erano giunti alla decisione che egli dovesse essere cacciato dal seno del popolo di Israele. In particolare nel bando era scritto: «Noi ordiniamo che nessuno rimanga con lui sotto un solo tetto, che nessuno gli si avvicini più di quattro passi, che nessuno legga uno scritto redatto o pubblicato da lui». Spinoza aveva allora ventiquattro anni.

BibliografiaModifica

  • Riccardo Calimani, Destini e avventure dell'intellettuale ebreo. Freud Kafka, Svevo, Marx, Einstein e altre storie europee, Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1996, Ebook, ISBN 9788852054556

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