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Una donna nuda che si gratta in un disegno di Edgar Degas

Citazioni sul prurito.

  • Cəgghiarə lə manə.[1] (modo di dire tarantino)
  • Cigghiə mmiənzə a' llə manə: o turnisə o muləgnanə.[2] (proverbio tarantino)
  • Poi una caviglia ha attaccato a prudermi, ma mica me la potevo grattare; e poi si è messo a prudermi un orecchio, e poi la schiena, proprio in mezzo alle spalle. Mi sembrava di morire, se non mi grattavo. Beh, è una cosa che ho già notato un mucchio di volte. Se sei con gente di classe, o a un funerale, o cerchi di dormire quando non hai sonno, insomma se sei da qualche parte dove non devi grattarti, allora stai sicuro che ti viene da grattarti in un migliaio di posti. (Mark Twain)
  • Quannə prorə, sanə.[3] (proverbio tarantino)

NoteModifica

  1. «Prudere le mani.» Avere sempre voglia di toccare o di litigare.
  2. «Prurito al centro delle (palme delle) mani: (sono) o soldi o bastonate.» Antica credenza secondo cui il prurito ai palmi delle mani significasse una incombente lite o incombenti denari in arrivo.
  3. «Quando prude, guarisci.» Significando che il prurito è un buon segno perché rivela che la ferita sta rimarginando.

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