Principio di indeterminazione di Heisenberg

principio fondamentale della meccanica quantistica

Citazioni sul principio di indeterminazione.

  • È solo un completo fraintendimento del principio di indeterminazione di Heisenberg che conduce alla sua applicazione in situazioni del mondo macroscopico in cui osservatori macroscopici compiono misurazioni macroscopiche. (Douglas Hofstadter)
Cartello celebrativo del principio di indeterminazione nell'Heisenberg-Gymnasium di Amburgo
  • Heisenberg dimostrò che non è possibile trovare un metodo per determinare rigorosamente la posizione di una particella subatomica senza che resti una totale incertezza sul suo moto. Reciprocamente, non è possibile determinare con precisione il moto di una particella senza che resti una notevole incertezza sulla sua posizione. Calcolare entrambe esattamente, nello stesso istante, è impossibile. (Isaac Asimov)
  • Il principio d'indeterminazione di Heisenberg sancisce l'impossibilità di conoscere nello stesso momento con precisione arbitraria la posizione e la velocità di una particella. (Anton Zeilinger)
  • Il semplice guardare, il guardare, cambia il fatto. E tu non puoi sapere cosa sia successo nella realtà o cosa sarebbe successo se tu non ci avessi ficcato il tuo grosso naso. Per cui non ha senso chiederci cosa è successo, il semplice guardare cambia il fatto. Si chiama principio di indeterminazione, sembra un'idea bislacca, ma anche Einstein l'ha presa in considerazione. La scienza. La percezione. La realtà. Il dubbio. Il ragionevole dubbio. Sto dicendo che alcune volte più guardi e meno conosci. È un fatto. È provato. (L'uomo che non c'era)
  • Questo principio della meccanica quantistica fu per la prima volta enunciato da Werner Heisenberg nel 1927. Da allora ne sono state proposte diverse volgarizzazioni che lo hanno spesso snaturato. Mi propongo quindi di chiarire il problema discutendo il vero principio di indeterminazione e smascherandone le contraffazioni. [...].
    Lo pseudoprincipio di indeterminazione stabilisce che l'osservatore interferisce sempre col fenomeno osservato. Questo principio si cita spesso in situazioni particolari, in cui spesso il fenomeno riguarda una situazione in cui l'osservazione è reciproca. Ma anche in questi casi si tratta di una formulazione semplicistica che si fonda sul fraintendimento di come procedono gli esperimenti e di come avviene la spiegazione scientifica. La prima cosa da ricordare è che la scienza si occupa di classi di eventi e non di eventi singoli. La scienza spiega attraverso l'astrazione che si può compiere da un numero potenzialmente infinito di casi specifici. (Douglas Hofstadter)

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