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Piera Paltro (1920 – 2007), scrittrice e poetessa italiana.

MariaModifica

  • Dio | ti traversò con gioia | per giungere ai suoi popoli.
  • Già, Maria, | nuvole senza peso | piangono gioia.
  • Mentre ti muovi | futuri templi raccolgono | segreti | del tuo essere puro.
  • Nessuna schiava ti serviva, | ancella di Dio.
  • Noi deformati | veniamo a guardarti | e tu dolce | ci tieni | in perfetta speranza.
  • Regina semplice | che amando | hai voluto regnare.
  • Si svegliano personaggi | nella metropoli | e sbadigliano destini | male informati.
  • Tu impari | a camminare con l'anima.
  • Tu Maria | riposo di chi lavorò i mondi.

[Piera Paltro, Maria, Italscambi, 1981]

Noi treModifica

  • I so bene Gesù | come tu ridi di gloria | quando pronunci | nel cuore di tuo Padre | il nome ultimo [quello scelto da una religiosa].
  • Tu già passavi | gioioso nomade | nel suo sbocciante | respiro.
  • La verità sorride | mentre bacia le anime.
  • E in lei | piccole cose di luce | deponevi passando, | per preparare | Tuoi riflessi | di gloria.
  • Io, Tu lo sai Gesù, | avrei colmato | d'eterna corsa di gioia | tutte le mura, | ma lei, |piccolo fuoco | di desideri immensi, | scelse in silenzio | di essere nascondimento.
  • Io ti conosco, delicato |Amore | che ti chiami Dio | e sai tanto curare | gli steli fragili.
  • Nei tuoi silenzi | lasciati fuori | dai salotti frivoli.

[Piera Paltro, Maria,Lorenzo editore, 1985]