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Orange Is the New Black (settima stagione)

lista di episodi della settima stagione

Episodio 3, Il marrone sta meglio dell'arancioneModifica

  • [Nel centro di detenzione per immigrati irregolari]
    Maritza: Devo mettermi in contatto con qualcuno per poter dimostrare che ci sono nata qui. Chiedo la mia telefonata.
    Blanca: Non ce l'hai una telefonata.
    Maritza: Ma ci sono i telefoni lì.
    Blanca: Non hai una telefonata gratis. Devi pagare per aprire un conto e poi devi pagare al minuto.
    Maritza: Ok, beh, vaffanculo! QUando mi assegnano il mio avvocato è la prima cosa che faccio.
    Blanca: Non ti danno un avvocato.
    Maritza: Cosa?! Siamo in America.
    Blanca: Non qui dentro. Sembra una prigione, puzza come una prigione, ma non è una prigione. È peggio.
  • Pennsatucky : Cos'è che vuoi veramente?
    Crazy Eyes: Gelato. E giustizia.

Episodio 4, Come sopravvivere all'ergastoloModifica

  • [Nel centro di detenzione per immigrati irregolari]
    Nicky: "Ehi, vuoi vivere negli Stati Uniti? Sei una bianca? Preferibilmente una bianca dell'Europa Occidentale o australiana? No? Aspetta qui abbiamo della carne scaduta preparata da detenute. Benvenuta in America!"
    Lorna: Beh, sempre meglio che su Ellis Island. Lì facevano entrare tutti. Insomma, guarda ora.
    Nicky: Già, guarda ora. Sei qui perché la tua famiglia è entrata passando da Ellis Island. Quando l'idea di un'America divenuta un regime fascista con un solo partito a governare dietro a un dittatore estremista era impensabile.
  • Taystee: Sarà ogni sera per il resto della vita. Guardare lo stesso maledetto buio nella stessa maledetta cella. Sono ventimila notti! [...] Io non voglio trascinarmi in questa vita. Ogni giorno che resto qui, vincono loro.
    Daya: Ma non vincono anche se ti togli la vita?
    Taystee: No, mi vogliono viva così posso restare in prigione. Non ti rendi conto di quanto è assurdo? Ma se io non sono viva, allora non sono in prigione. È l'unico modo per avere un minimo di controllo sulla mia vita.
  • Ma perché hai tanta paura di loro? Sono sopravvissuti, sono laboriosi e se dovesse essere necessario non hanno paura di mangiarsi tra di loro. (Frieda) [parlando degli scarafaggi]
  • Perché un pezzo di arta è così importante? Perché è quello a stabilire che sei americana e non il fatto che sai le parole di Tik Tok o che ti fai i colpi di sole a nastro che ti fanno essere sexy e non una puttana del Jersey? (Flaca) [a Maritza]

Episodio 5, Minority DeportModifica

  • Sono cambiate tante cose mentre non c'eri: la gente va in giro su bici sponsorizzate dalle banche e internet è più importante della vita vera e il Bloody Mary lo servono con il manzo Wagyu. Benvenuta nel futuro. (Cal)
  • McCullough: Dev'essere bello avere una relazione con una donna. Molta più considerazione.
    Alex: Funziona nei due sensi: più considerazione, sì, più... liti passivo aggressive per emozioni non dette anche, sì.
  • Benedici, O Signore, questo stufato della disperazione preparato con ingrdienti scaduti e preghiamo perché non alteri in modo permanente le spiecie nel bioma delle nostre budella. Amen. (Nicky) [preghiera prima del pasto]

Episodio 8, Una dozzina abbondanteModifica

  • Lì ho conosciuto delle cose di me delle quali ignoravo perfino l'esistenza. Ed è stato solo il 4% della mia vita. Ma è bastato per cambiare assolutamente tutto quanto. E adesso non ho la più pallida idea di chi sono. (Piper)

Episodio 9, Il nascondiglioModifica

  • I soprannomi cattivi sono l'herpes del bullismo: se te ne danno uno non te lo togli più. (Flaca)

Episodio 10, La tredicesimaModifica

  • È come se la paura si impadronisse del mio corpo poi quando passa non ha più senso perché in realtà non è successo niente. Mi serve un modo per sentire che è successo qualcosa di brutto o per sfogarmi, capisci? Così so che non l'ho immaginato. (McCullough)

Episodio 11, Dio benedica l'AmericaModifica

  • Carol: Sono felice che tu ti voglia vestire bene. Avevo paura che diventassi una di quelle... lesbicone.
    Piper: Mamma...
    Carol: Scusa-scusa... Bisessuali. Non capisco neanche come si faccia veramente. I due generi? Mi sembra sfiancante. Io sono già preoccupata quando tuo padre passa del tempo con una donna. Io credo che impazzirei se dovessi anche preoccuparmi ogni volta che esce con un uomo.
  • Fig: Credevo che questo tribunale fosse per le udienze degli adulti.
    Guardia: Abbiamo i procedimenti per i minori il venerdì. Un illegale è un illegale anche se è piccolo.
    Fig: E un pezzo di merda è un pezzo di merda anche se è grande.
  • Penso che sei una Barbie da ghetto del negozio tutto a 99 centesimi. Abbiamo Maria incinta, Maria che comanda la gang, Maria salvata da Gesù, Maria qualunque sia il tuo strano culto... Valgono così poco che se una non ti piace la butti e ne compri un'altra subito dopo! (Gloria)

Episodio 13, Siamo al capolineaModifica

  • Blake: Non sentite odore di straci bruciati?
    McCullough: È erba, Blake. È l'odore di marijuana che veniva da Luschek.
  • Larry: [...] in realtà non volevi stare con me, volevi stare con Alex. Hai sempre voluta stare con Alex.
    Piper: Oh, Larry... Larry, io volevo stare con te. Ma Alex l'ho conosciuta e mi è cresciuto un altro arto. È come se fosse parte del mio corpo. Ma ora non vuole stare con me.
    Larry: Non ha detto questo. Ha detto che vuole lasciarti libera. È molto gentile da parte sua. Perché penso anche che sia una stronza distruttiva.
    Piper: Per favore, non dire cattiverie. So che secondo te mi ha rovinato la vita, ma ti prego...
    Larry: No-no-no, aspetta, non ho detto questo... Io non lo penso. Anzi, penso che per molti versi ti abbia risolto la vita. Tu eri la biondina carina del Connecticut, andavi alla Smith, con la strada spianata. E hai guardato avanti e hai visto tutto... tutta la tua vita già definita davanti a te. Una bella vita, una vita normale. E una parte di te ha detto: "Fanculo! Voglio essere speciale". Alex ti permetteva di essere speciale. Hai potuto fare una vita di intrighi, eri al di sopra della legge. Poi ti sei spaventata e sei tornata sulla vecchia strada, ovvero me e alla nostra vita insieme. E hai visto questa vita già definita davanti te, una bella vita, una vita normale. E ti sei detta: "Fanculo! Sono stanca, facciamolo". E poi penso che la tua parte irrequieta sarebbe di nuovo venuta fuori prima o poi. Quindi per nostra fortuna Alex ti ha chiamata, perché ora, di nuovo, sei speciale.
    Piper: Oddio, quando hai formulato questa teoria su di me e le mie motivazioni nella vita?
    Larry: È da un po' che ci sto pensando. L'ho ripercorso mentalmente, ne ho parlato con due terapeuti. Pensano che ti ho inquadrato per altro.
    Piper: Non volevo andare in prigione, Larry.
    Larry: Non ho dubbi.
    Piper: È stato orribile.
    Larry: E io ti credo. Ma credo anche che sia anche la cosa migliore che potesse capitarti. Perché non potrai mai più tornare a essere carina e normale. Sei l'ex criminale. Il che nel nostro giro è piuttosto esotico.
    Piper: Non siamo nello stesso giro.
    Larry: Ma guarda... Guarda le scelte che stai facendo, Piper. Quella donna che abbiamo conosciuto quella sera a cena è fantastica. È bella, ha un lavoro fico...
    Piper: Ha un appartamento stupendo...
    Larry: Ha un appartamento stupendo. È determinata e tu le piaci. Ma tu non pensi ad altro che ad Alex.
    Piper: Perché io amo Alex!
    Larry: Sì, perché tu ami Alex. Ma anche perché tu ami quello che stare con Alex rappresenta.
    Piper: Larry, smettila! Sono stronzate! Tu non mi conosci più! Forse conoscevi una versione di me, ma non hai idea di che persona sono ora. Questa rappresentazione che hai creato... Non sono così autodistruttiva.
    Larry: Non lo sei?
    Piper: No. Ho il cuore spezzato. E non so davvero cosa fare...
    [...]
    Larry: Fa quello che farebbe la nuova Piper.
  • So quanto può essere difficile all'inizio. Devi veramente pensare al tuo tempo qui come a un mandala. Lo sai cos'è un mandala, tesoro?[1] (Yoga Jones) [a una detenuta appena arrivata]

ExplicitModifica

Mi è sempre piaciuto essere pulita. Ma ora quando dico "pulita" non mi riferisco più a docce e bagni caldi. Parlo di piazza pulita, di vivere pulito, una coscienza pulita, un inizio pulito. (Piper)

NoteModifica

  1. Un dialogo simile avviene nel primo episodio della prima stagione.

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