Norah Lange

scrittrice argentina

Norah Lange (1905 – 1972), scrittrice e poetessa argentina.

Norah Lange nel 1950.

Citazioni di Norah LangeModifica

  • Quando la notte ci lascerà soli nell'oscurità, che per lui sarà un assaggio dell'ardore, quando nel suo sguardo comincerà ad ardere il desiderio di possesso, desiderio legittimo e meritato, cosa farò delle mie braccia, delle mie labbra?
Cuando la noche nos deje solos en las tinieblas, que para él serán una degustación del fuego, cuando en su visión comience a arder el deseo de posesión, deseo legítimo y merecido, ¿qué haré con mis brazos, con mis labios?[1]
  • Tutto quello che faccio a bordo sembra un incoraggiamento amoroso per l'altro, cosa che non mi sono mai proposta
Todo lo que hago yo a bordo, parece un estímulo amoroso para el otro, cosa que nunca me he propuesto[2]
  • Mi parve che ognuna, come rispondendo a un misterioso richiamo, tornasse a occupare il suo posto nel proprio ritratto, e che fossero capaci di abitare un ritratto antico [...].[3]

In Norah Lange e Beatriz de Nóbile, Palabras con Norah LangeModifica

  • Devo a due persone quanto c'è di valore nelle mie opere: a Jorge Luis Borges gli anni della mia iniziazione in letteratura; Oliverio per il resto della mia vita. Se non li avessi incontrati sono sicura che le mie opere sarebbero molto diverse da quelle che sono.
A dos personas debo lo valioso de mis obras: a Jorge Luis Borges, los años de mi iniciación en la literatura; a Oliverio, el resto de mi vida. Si no los hubiera conocido, estoy seguro de que mis trabajos serían muy diferentes a lo que son.
  • Scrivevo i miei discorsi con una settimana d'anticipo. Li preparavo bene. Di solito analizzavo l'anatomia particolare della persona omaggiata; arrivavo perfino a consultare un medico, il nostro amico e dottore Antonio Zuccarini. A questo tipo di discorsi diedi il nome di "saggi anatomici". Li pronunciavo in piedi su una cassa di vino perché amavo dominare la "moltitudine".
Escribí mis discursos con una semana de antelación. Los preparé bien. Por lo general, analizaba la anatomía particular de la persona homenajeada; Incluso llegué a consultar a un médico, nuestro amigo y médico Antonio Zuccarini. A este tipo de discurso le di el nombre de "ensayos anatómicos". Los pronuncié de pie sobre una caja de vino porque me encantaba dominar la "multitud".
  • È il mio divertimento preferito: spiare. È un enorme piacere per me. Godrei un sacco se potessi spiare le persone nella loro intimità. Mi interessa perché psicologicamente si lanciano quando sono sole.
Constituye mi diversión favorita: espiar. Para mí es un placer enorme. Estaría gozando si pudiera espiar en la intimidad a muchas personas. Me interesa porque psicológicamentese se lanzan cuando están solas.

Incipit di alcune opereModifica

Incipit di Antes que mueranModifica

  • Pronunciato da me, il mio nome cambiava senso, non sembrava un nome. Continuai a chiamarmi: – Norah! Norah! [...] Mi sembrò che solo pronunciare il mio nome fosse come annunciare un pericolo, o peggio, come se qualcosa nel buio mi sfiorasse la mano.
Pronunciado por mí, mi nombre cambiaba de sentido, no parecía un nombre. Seguí llamándome: –¡Norah! ¡Norah! [...] Me pareció que pronunciar mi nombre a solas era como anunciar un peligro o, peor aún, como si algo en la oscuridad, me rozara la mano.

Incipit di Los dos retratosModifica

  • Ad eccezione di Teresa, sono l'unica che non è nei ritratti; l'unica che può guardali dall'esterno. Così ho potuto iniziare la conversazione che volevo, senza troppi ascoltatori. Dopo sarebbe stato più facile continuare.
A excepción de Teresa, soy la única que no está en los retratos; la única que puede mirarlos desde afuera. Así podría comenzar la conversación que yo deseaba, sin demasiados oyentes. Después resultaría más fácil continuar.

Incipit di Quadernos de infanciaModifica

  • Increspato e gioioso, spezzato da una sola notte, il primo viaggio che facemmo da Buenos Aires a Mendoza emerge dalla mia memoria come un paesaggio recuperato attraverso una lastra di vetro appannata.
Entrecortado y dichoso, apenas detenido en una noche, el primer viaje que hicimos desde Buenos Aires a Mendoza, surge en mi memoria como si recuperase un paisaje a través de una ventanilla empanada

Citazioni su Norah LangeModifica

  • Sonnambulismo tragico e dolce dagli occhi d'angelo / e due trecce d'ebano su un'evanescente tunica... / Norah Lange: il tuo nome attraversa come un arcangelo / e turba il paesaggio di una tristezza unica.
Sonambulismo trágico y dulce de ojos de ángel / y de dos trenzas de ébano sobre una vaga túnica... / Norah Lange: tu nombre pasa como un arcángel / y acongoja el paisaje de una tristeza única. (Cayetano Córdova Iturburu)[4]
  • Norah Lange conosce la verginità dei giri di parole appena nate.
Norah Lange knows the virginity of newly born turns of phrase.(Fermín Estrella Gutiérrez)[5]

NoteModifica

  1. (ES) Da Norah Lange, Voz de la vida,
  2. (ES) Da Norah Lange, 45 dias y 30 marineros, Editorial Tor, Colección Cometa Nº 7, 1933.
  3. Da Figure nel salotto, traduzione di Ilide Carmignani, Adelphi, Milano, 2020. ISBN 978-88-459-8285-9
  4. Citato in (ES) Córdova Iturburu, Norah Lange in Exposición de la actual Poesía Argentina, 2003
  5. (EN)Citato in James Reith, Norah Lange: finalmente la "musa di Borges" ha il suo tempo sotto i riflettori, in The Guardian, 2 agosto 2018

BibliografiaModifica

  • (ES) Norah Lange, Ante que muran, Losada, Buenos Aires, 1944.
  • (ES) Norah Lange, Los dos retratos, Losada, Buenos Aires, 1956.
  • (ES) Norah Lange e Beatriz de Nóbile, Palabras con Norah Lange, Carlos Pérez Editor, Buenos Aires, 1968.
  • (ES) Norah Lange, Quadernos de infancia, Domingo Viau, Buenos Aires, 1937.

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