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Nip/Tuck

Serie TV

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Titolo originale

Nip/Tuck

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno

2003-2010

Genere drammatico
Stagioni 6
Episodi 100
Ideatore Ryan Murphy
Rete televisiva FX
Interpreti e personaggi

Nip/Tuck, serie televisiva drammatica nata nel 2003.

Frasi ricorrentiModifica

  • Mi dica cosa non le piace di sé stesso. (Sean McNamara)
Tell me what you don't like about your self?

Stagione 1Modifica

Episodio 2, Mandi/RandiModifica

  • Alle ragazze non importa se hai l'uccello di cinque centimetri, il culo peloso o le palle come mirtilli. Quello che vogliono è che tu sappia come si fa. (Christian Troy)
  • Mi spiace che tu mi abbia sorpreso mentre giocavo all'uomo sandwich, ma non prendiamoci in giro, io sono fatto così. E lo sarò sempre. (Christian Troy)

Episodio 3, Nanette BabcockModifica

  • La notte è il momento peggiore. È di notte che mi manca di più. (Sig.ra Grubman)

Episodio 4, Sophia LopezModifica

  • È sorprendente quanto può portare lontano una bugia. (Sophia Lopez)
  • Un vero padre desidera che suo figlio diventi meglio di lui, e non la sua copia carbone. (Julia)
  • Bravo ragazzo, hai fregato la tua prima malattia venerea! (Christian Troy)

Episodio 5, Kurt DempseyModifica

  • Vuoi davvero la saggezza di cogliere la differenza tra ciò che puoi e non puoi cambiare? [...] Tutto quanto scompare: amore, alberi, rocce, acciaio, plastica, uomini, donne, bambini; nessuno di noi ne esce vivo, puoi chiuderti in un gruppo e piangerti addosso giorno per giorno, oppure puoi essere riconoscente che il tuo corpo ogni volta che si strofina su un altro esploda, dandoti un piacere che ti fa dimenticare per un minuto che sei un mucchietto di ceneri ambulante. (Christian Troy)

Stagione 2Modifica

Episodio 2, Mrs GrubmanModifica

  • Sembra che la nostra Dea sia ruzzolata giù dall'Olimpo; che le è successo? (Liz Cruz)

Episodio 6, Bobbi BroderickModifica

  • Lei non è stata assunta perché nessuno acquisterebbe un jeans attillato da una casalinga frustrata affetta dalla Sindrome Del Nido Vuoto! (Sean McNamara)
  • È difficile credere a ciò che vediamo, quando non vogliamo vederlo. (Ava Moore)

Episodio 7, Naomi GainesModifica

  • Ava Moore: Il problema è che non ti ho mai negato niente.
    Adrian Moore: Sul serio mamma? Quando ho chiesto a te e Matt di non strillare mentre scopavate l'altra notte, non mi hai accontentato; questo è negare.

Episodio 12, Julia McNamaraModifica

  • Qualche volta purtroppo occorre finire pancia a terra per capire chi realmente siamo e che cosa realmente vogliamo; e non ci è dato rialzarci finché non tocchiamo il fondo. (Ava Moore)

Episodio 14, Trudy NyeModifica

  • Io puzzo di figa randagia, non sopporto le serate in casa e sogno di scoparmi ogni donna che vedo. (Christian Troy)

Episodio 15, Sean McNamaraModifica

  • Dev'essere orribile sentirsi così deboli, senza controllo, eppure è così che trascorrono la vita moltissime persone schiave della tirannia della bellezza: contano le calorie, vanno in palestra, fanno peeling chimici al viso; io sto cercando di salvarle da tutto questo e tu stai distruggendo il mio lavoro. Mi chiamano "Il macellaio", ma io sono un artista, sei tu il macellaio: cinquanta nasi tutti uguali, un migliaio di seni perfetti; sei tu il mostro, colui che toglie alla vita ciò che ha ancora di bello e reale. [...] La bellezza è una sventura per il mondo, ti impedisce di vedere chi sono i veri mostri. (Il macellaio)
  • Ho buttato la mia vita Christian. Sai che significa essere malata in un letto di ospedale e non avere mai nessuno che venga a trovarti? Non è che abbia tagliato dei ponti, è che... non li ho mai costruiti. Non voglio morire da sola. (Gina Russo)

Stagione 3Modifica

Episodio 1, Momma BooneModifica

  • Spesso, negare i problemi è il solo modo per gestirli. (Sean McNamara)

Episodio 2, KikiModifica

  • La bellezza attrae per preservare la specie. In termini evolutivi, signor Troy, tutti i maschi sono bastardi. (Dr.ssa Forside)
  • Un leopardo non perde mai le sue macchie. (Paziente)
  • Siamo tutte madri terribili; inizi l'avventura della maternità pensando che tuo figlio sarà una versione migliore di te stesso, e invece quel piccolo bastardo rivendica la proprietà di un cervello, ha un destino, sogni nel cassetto, speranze e desideri che non hanno nulla a che fare con il tuo DNA. (Grandma McNamara)

Episodio 3, Derek Alex e GaryModifica

  • Non chiedermi di cosa ho bisogno se sai che poi tanto non mi aiuti. (Matt McNamara)

Episodio 4, Rhea ReynoldsModifica

  • Le ferite esterne si possono affrontare, possono essere curate e guarite; mentre la sofferenza emotiva è senza forma, inafferrabile. (Liz)

Episodio 5, Granville TrappModifica

  • Impari di più su una persone nei primi cinque minuti che nei successivi venti anni di relazione. Le prime impressioni sono sempre giuste, poi il tempo e il sentimentalismo ti impediscono di giudicare. (Quentin)

Episodio 7, Ben WhiteModifica

  • Il cesso dell'ufficio è intasato; o una di voi ha cagato un bue o qualche barbone ha pensato bene... oh, chiedo scusa. (Gina Russo)
  • A volte devi rinunciare a quello che eri per scoprire chi sei. (Sean McNamara)
  • Mai e poi mai avrei potuto immaginare che perdendo il mio matrimonio avrei trovato me stessa. (Julia McNamara)

Stagione 4Modifica

Episodio 1, Cindy PlumbModifica

  • Certo, il cervello ti fa cogliere l'opportunità, ma sono i coglioni che ti rendono davvero coraggioso. (Paziente)
  • Hai una tale paura dei sentimenti che sei destinato a morire solo. (Sveltina di Christian)
  • Ero lì in piedi, li fissavo entrambi. Il legame che c'era tra loro era.. non lo so, non credo di aver mai sperimentato quell'intimità. (Christian Troy)
  • Guardare l'amante mentre dona sé stesso e consentirgli di vedere il tuo abbandono è profonda intimità. Richiede fiducia, coraggio mostrarsi vulnerabili. (Psicologa)

Episodio 2, Blu MondaeModifica

  • Si fa ciò che si può quando si può, quando si è ancora in tempo per fare la differenza. (Sean McNamara)
  • Quanto male intendi ancora farmi prima di decidere che ne ho avuto abbastanza? ("'Kimber"')

Episodio 5, Dawn BudgeModifica

  • Non ti fa mai sentire sola non avere nessuno a cui poter augurare la buonanotte? (Matt McNamara)
  • Bellezza è sofferenza, non lo sa? (Christian Troy)
  • Se si potesse ringiovanire anche il cuore.. (James)

Episodio 7, Burt LandauModifica

  • Ho fatto una lista delle persone a cui donerei un rene. È molto corta. (Sean McNamara)
  • Profumi di bei ricordi. (Christian Troy)

Episodio 9, Liz CruzModifica

  • È assurdo che combattiamo per un premio che nessuno dei due si aggiudicherà. (James)
  • Il matrimonio è un contratto. (Burt Landau)

Episodio 10, Merrill BobolitModifica

  • Matt: È un miracolo che io sia venuto fuori così bene!
    Sean: Sul serio lo pensi?? Passare da una storia con un transessuale allo sposare una pornostar tramontata per me non significa venire su tanto bene!
  • Un vero uomo si assume la responsabilità delle proprie azioni. (Escobar Gallardo)
  • È quando vivi nella menzogna che succedono i casini. (Escobar Gallardo)
  • Mio figlio, di appena 18 anni, sta per avere un bambino da una donna che è andata a letto con entrambi i suoi padri, non c'è proprio niente di complicato in me, Kimber, posso assicurartelo. (Julia McNamara)

Episodio 12, Diana LubeyModifica

  • Sei il ritratto della felicità: esuberante e piena di vita. (James)
  • Prima di affogare ti trascino giù con me. (Michelle)
  • Facciamo tutti pazzie per combattere la solitudine. (Sean McNamara)
  • Il mio unico crimine è stato amarlo troppo. (Diana)
  • Il problema è che non riesco a dire quello che provo alle persone a cui voglio bene. Vado in confusione, insomma, mi è molto difficile esprimere i miei sentimenti. (Christian Troy)

Episodio 13, ReeferModifica

  • Sean McNamara: Mi dica cosa non le piace di se stessa.
    Paziente: Sono una puttana frigida.
  • Reefer: Ehi, bastardo. Cosa credi, che il buon Dio ti ami di più soltanto perché hai più soldi?
    Sean McNamara: No, e tu credi che ti ami di più perché non ne hai?
  • Sean McNamara: Chi ti ha detto che soffro?
    Reefer: Amico, sono ubriaco non cieco.
  • Un dono speciale ne merita un altro. (Diana)
  • È la vita, Michelle, la merda arriva. Arriva sempre. Il segreto sta nel capirlo. (Christian Troy)
  • Pensa quello che ti pare, non è altro che un mordersi la coda. (Michelle)

Episodio 14, Willy WardModifica

  • Poppi: Perché non mi telefoni Liz? Dobbiamo parlare.
    Liz: Abbiamo già parlato, Poppi; e dopo, abbiamo pianto, poi fatto l'amore, poi parlato e pianto ancora un po', e niente di tutto questo mi ha fatto sentire meglio riguardo alla nostra storia.

Episodio 15, Gala GallardoModifica

  • Chi è abituato a mentire lo farà sempre. (Sean McNamara)
  • Ehi tesoro, non si sente scorreggiare una formica qui, ravviviamo un po' l'ambiente? (Christian Troy)

Stagione 5Modifica

Episodio 1, Carly SummersModifica

  • Qui c'è meno vita che al cimitero. (Bobby Stone)

Episodio 3, Everett PoeModifica

  • Come puoi amare ciò che neanche capisci. (Julia McNamara)

Episodio 7, Dr Joshua LeeModifica

  • Sai che cos'è la follia? Continuare a fare sempre la stessa cosa più e più volte, aspettandosi un risultato diverso. (Christian Troy)

Episodio 11, Kyle AingeModifica

  • Del passato non rimane niente e chissà cosa riserva il futuro è solo il presente che conta, bisogna mordere la vita e divertirsi finché si è in grado di farlo, non c'è nessuno che tiene i punti. (Paziente)

Episodio 12, Lulu GrandironModifica

  • Qualcuno può battere il mio asso di bastoni? (Christian Troy)

Episodio 13, August WaldenModifica

  • Forse pensavi di non ferirti scegliendo qualcuno troppo disperato per rifiutarti. (Paziente)

Episodio 20, Budi SabriModifica

  • Non devi sposarti per essere certo di non essere solo. (Sean McNamara)

Episodio 22, Giselle Blaylock e Legend ChandlerModifica

  • Tu vivrai per sempre... attraverso di me. (Sean McNamara)

Stagione 6Modifica

Episodio 5, Abigail SullivanModifica

  • Perché vediamo quello che vogliamo credere, e non crediamo a quello che vediamo? (Sean McNamara)

Episodio 6, Alexis StoneModifica

  • Sai, l'unica maniera per riuscire a passare oltre qualcuno, è dare una ripassata a qualcun altro. (Alexis Stone)
  • Non è certo un pene a fare di te un uomo. (Alexis Stone)

Episodio 7, Alexis Stone IIModifica

  • Sean McNamara: Costi quel che costi?
    Julia McNamara: Costi quel che costi.

Episodio 8, Lola WlodkowskiModifica

  • Se Barbie e Ken avessero potuto fare sesso, voi credete che il loro matrimonio avrebbe retto cinquanta anni? (Signora Pierce)
  • È dura avere segreti quando sei nudo. (Lola Wlodkowski)
  • Adoro le puttane! Le paghi e loro sono chi tu vuoi che siano! (Christian Troy)

Episodio 17, Christian TroyModifica

  • Odio i cambiamenti, mi terrorizzano; non mi piace che le cose finiscano. (Christian Troy)

Episodio 18, Walter E Edith KriegerModifica

  • Da dove attinge questa capacità di perdonare? Come si fa? (Sean McNamara)

Episodio 19, Hiro YoshimuraModifica

  • Far finta di non essere triste non è cambiare, è... negare. (Christian Troy)
  • Guarda questo posto, è la culla del peggior conformismo e tu sei il sommo sacerdote che danza attorno al vitello d'oro gridando «Sei quello che appari.» (Ava Moore)
  • Diverso non è che un sinonimo di brutto. (Ava Moore)
  • Sii forte, amore mio. Sopravvivi. (Ava Moore)

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