Miss Americana

film del 2020 diretto da Lana Wilson

Miss Americana

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Il logo del film

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2020
Genere documentario
Regia Lana Wilson
Sceneggiatura Taylor Swift
Produttore Morgan Neville, Caitrin Rogers, Christine O'Malley
Interpreti e personaggi

Miss Americana (anche noto come Taylor Swift: Miss Americana) film documentario, diretto da Lana Wilson.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • C'è tanta pressione per far uscire musica nuova. Se non faccio cose migliori di quelle che ho già fatto, sarà considerato un fallimento colossale. (Taylor Swift)
  • Tutti nella musica hanno una sorta di specialità di nicchia che li distingue dagli altri. Per me è raccontare storie. Se non scrivessi io le mie canzoni, non sarei qui. (Taylor Swift)
  • Ma quando si vive per l'approvazione degli estranei, ed è da lì che derivano la tua gioia e la tua soddisfazione, una cosa brutta può fare crollare tutto. (Taylor Swift)
  • Non posso cambiare quello che mi succederà, ma ho il controllo di quello che scrivo. (Taylor Swift)
  • Voglio che la gente pensi che meriti di essere qui. (Taylor Swift)
  • Pensavo di dovermi sentire come se stessi per svenire a fine o durante uno show. Pensavo dovesse essere così. E ora capisco: no, se mangi, hai energia, sei più forte, puoi fare tutti gli show e non sentirlo. [...] Non ci faccio più caso. Se una persona mi fa notare che ho messo su peso, è solo una cosa che migliora la mia vita. [...] Non ti dici: "ho un disturbo alimentare", ma fai un elenco di quello che hai messo in bocca e sai che non è giusto. [...] Ma non lo facciamo più, perché è meglio pensare che sembri grassa piuttosto che malata. (Taylor Swift)
  • #TaylorSwiftoverparty era la tendenza numero uno su Twitter. Sai quanti devono twittare che ti odiano perché succeda? (Taylor Swift)
  • Ho dovuto ripartire da zero. Ho dovuto scardinare un intero sistema di valori per la mia salute mentale. Mi stavo anche innamorando di una persona con una vita meravigliosamente normale, equilibrata e tranquilla. [...] Era felicità senza il contributo di nessuno. (Taylor Swift)
  • Parte del tessuto dell'essere un'artista country è non imporre le tue idee politiche sulla gente. [...] Ma una brava ragazza non impone le proprie idee sugli altri. Una brava ragazza sorride e saluta e dice "grazie". Una brava ragazza non mette a disagio con le sue opinioni. [...] Ero così ossessionata da non finire nei guai che pensavo: "non farò mai niente che possa essere criticato". (Taylor Swift)
  • [Molestie sessuali] Era successo a me, l'abbiamo detto al suo capo, hanno indagato, è stato licenziato, poi mi ha fatto causa per milioni di dollari. L'ho controquerelato per un dollaro. (Taylor Swift)
  • Entri in tribunale e c'è una persona seduta su una sedia girevole che ti fissa come se gli avessi fatto qualcosa. La prima cosa che ti dicono è: "perché non hai urlato? Perché non hai reagito prima? Perché non ti sei allontanata da lui?". Poi ha un avvocato che si alza e mente. Sette persone hanno visto cos'ha fatto, e abbiamo una foto dell'incidente. Ero così arrabbiata. [...] Ero arrabbiata perché le donne subiscono queste cose. Perché la gente è provocata per provocare le vittime. Perché tutti i dettagli erano stati distorti. Non ti senti vittoriosa quando vinci perché il processo è disumanizzante. E c'era sette testimoni e una foto. E cosa succede se ti stuprano ed è la tua parola contro la sua? (Taylor Swift)
  • Penso a chi non è stato creduto, a chi non viene creduto, a chi ha paura di parlare perché teme di non essere creduto. E volevo solo dire "mi dispiace" a chi non è stato ceduto perché non so come sarebbe stata la mia vita se qualcuno... Se non mi avessero creduto quando ho detto che mi era successo qualcosa. (Taylor Swift)

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