Matteo Collura

giornalista, storico e scrittore italiano

Matteo Collura (1945 – vivente), giornalista e scrittore italiano.

Citazioni di Matteo ColluraModifica

  • Le metafore di Sciascia restano valide, come l’idea di ragionare sempre con la propria testa e di affrontare temi come il potere, la libertà e la democrazia. Oggi più che mai, in una società in cui il disimpegno è totale e la conquista del denaro sembra essere l’unica cosa che interessa, l’esempio di Sciascia ci dice che sono altre le direzioni da seguire.[1]
  • [Su Leonardo Sciascia] Riteneva che, se si è liberi dal bisogno, bisogna resistere alle lusinghe del guadagno, che rischia di portare a episodi di corruzione. Il denaro facile più che cambiare il mondo ha distrutto ogni principio etico. Lui era uno scrittore moralista, termine oggi considerato solo nella sua accezione negativa, e riteneva che solo gli imbecilli possono pensare che il moralismo sia in contraddizione con l’intelligenza e con il talento. Lui era un moralista alla maniera dei grandi francesi Voltaire, Diderot, Zola e Gide. In Italia il suo vero maestro era Alessandro Manzoni.[1]
  • Sciascia poco prima di morire rifiutò cinque miliardi di lire da Mondadori per pubblicare la sua opera omnia. Oggi dove sarebbe un suo equivalente, che arriva a tanto pur di restare libero?[1]

NoteModifica

  1. a b c Citato in Salvatore Lo Iacono, Collura: «Sciascia, maestro che ognuno tira dalla sua parte», LuciaLibri, 13 maggio 2019.

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