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Mark Haddon

scrittore e poeta britannico

Mark Haddon (1963 – vivente), scrittore e poeta britannico.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotteModifica

IncipitModifica

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Mezzanotte e 7 minuti. Il cane era disteso sull'erba in mezzo al prato di fronte alla casa della signora Shears. Gli occhi erano chiusi. Sembrava stesse correndo su un fianco, come fanno i cani quando sognano di dare la caccia a un gatto. Il cane però non stava correndo, e non dormiva. Il cane era morto. Era stato trafitto con un forcone. Le punte del forcone dovevano averlo passato da parte a parte ed essersi conficcate nel terreno, perché l'attrezzo era ancora in piedi. Decisi che con ogni probabilità il cane era stato ucciso proprio con quello perché non riuscivo a scorgere nessun'altra ferita, e non credo che a qualcuno verrebbe mai in mente di infilzare un cane con un forcone nel caso in cui fosse già morto per qualche altra ragione, di cancro per esempio, o per un incidente stradale. Ma non potevo esserne certo.

CitazioniModifica

  • [...] i cani sono fedeli e non dicono bugie perché non sanno parlare.
  • I cani mi piacciono. Si sa sempre cosa passa per la testa di un cane. I suoi stati d'animo sono quattro. Un cane può essere felice, triste, arrabbiato o concentrato.
  • I numeri primi sono ciò che rimane una volta eliminati tutti gli schemi: penso che i numeri primi siano come la vita. Sono molto logici ma non si riesce mai a scoprirne le regole, anche se si passa tutto il tempo a pensarci su.
  • La gente parla molto senza usare le parole.
  • Essere intelligenti vuol dire guardare le cose per ciò che sono e utilizzare l'evidenza dei fatti per elaborare qualcosa di nuovo.
  • Si può comunque continuare a desiderare qualcosa, anche se non ci sono molte probabilità che questo si avveri.
  • [...] è quella che si potrebbe definire un bugia innocente. Una bugia innocente non è veramente una bugia. È quando si dice la verità ma non la si dice fino in fondo. In realtà è sempre così, [...].
  • La matematica non è come la vita perché nella vita non esistono risposte chiare e dirette.
  • E quindi dovrei sentirmi triste per qualcosa che non è reale e che non esiste. Sarebbe stupido.
  • Mi piace questa parte del video perché dimostra che c'è sempre qualcosa di nuovo che la scienza può scoprire, e che tutti i fatti che si danno per scontati possono rivelarsi completamente sbagliati.
  • Perché voler bene a qualcuno significa aiutarlo quando è nei guai, prendersi cura di lui, dirgli sempre la verità.
  • Ci sono molti misteri nella vita. Ma ciò non significa che non esistano risposte a questi misteri.
  • La vita è difficile, sai. È maledettamente difficile dire sempre la verità. Qualche volta è impossibile. Voglio che tu sappia che ci sto provando, sul serio.
  • Avevo dimenticato di ricordare [...].
  • La gente crede in Dio perché il mondo è decisamente molto complicato e ritiene alquanto improbabile che una cosa complicata come uno scoiattolo volante o l'occhio umano o un cervello siano nati per caso.
  • Una cosa è interessante se diventa oggetto di riflessione e non perché è una cosa nuova.
  • Quand'ero piccolo, durante il primo anno di scuola, la mia insegnante si chiamava Julie, perché Siobhan non c'era ancora.
  • E so di potercela fare perché sono andato a Londra da solo e perché ho risolto il mistero di Chi ha ucciso Wellington? e ho trovato mia madre e sono stato coraggioso e ho scritto un libro e questo significa che posso fare qualunque cosa.

BibliografiaModifica

  • Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte (The Curious Incident of the Dog in the Night-Time, 2003), traduzione di P. Novarese, Einaudi, 2005. ISBN 8806176595
  • Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Einaudi, 2005. ISBN 9788806176594

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