Margherita Boninsegna

compagna di fra Dolcino da Novara, morta sul rogo

Margherita Boninsegna, nota anche come Margherita da Trento o Margherita da Arco (... – 1307), compagna di fra Dolcino da Novara.

Targa commemorativa di Margherita, nei pressi di Biella

Citazioni su Margherita BoninsegnaModifica

  • A un miglio da Vercelli, ove il torrente Cervi confluisce colla Slesia, secondo alcuni narratori, era stato rizzato il rogo destinato al loro supplizio[1], ove Margherita fu prima a salire. Se costoro [i cronisti posteriori] ci affidassero, potremmo descriverla colle loro parole. Uno di essi, che pretende attingere i suoi colori nel solito manoscritto irreperibile, la porge di statura media, snella, agile nel portamento e robusta, colla faccia candidissima, ovale, bellissimi denti, naso giusto, lungo anziché no, arcate ciglia nere e nera e folta la capigliatura ondeggiante sulle spalle. Comunque sia, fu bella certamente, né v'ha dubbio che l'atroce caso apparisse pietoso a più di un'anima gentile, se, come asserisce la cronaca, fu sottoposta a tormenti preliminari. Arsa poi lentamente, sotto gli occhi della moltitudine, salutò collo sguardo fedele Dolcino presente, che l'avea confortata a morire da forte. (Emilio Comba)

NoteModifica

  1. Di fra Dolcino e la compagna Margherita.

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