Maestri comacini

costruttori, muratori e stuccatori raggruppati in una corporazione di imprese edili itineranti

Citazioni sui Maestri comacini.

  • I nomi di quei marmorarii comaschi hanno quasi tutti carattere nordico[1], e certe loro particolarità tecniche, i costumi di alcune figure, portano chiara talora l’impronta germanica. Il che sta ad indicare come l'arte nordica e longobarda avesse una notevole azione sulla scultura toscana prima di Nicola Pisano. (Alessandro Chiappelli)
Particolare del portale principale della facciata della Basilica di Sant'Abbondio a Como
  • La storia dei Maestri nostri si mantiene tutt'altro che ristretta, e isolata in breve cerchia; ma si allarga, e via via si intreccia colla storia civile e artistica d'Italia, e un po' anche con quella forastiera. E la successione e trasmissione, per così dire, ereditaria di generazione in generazione, di secolo in secolo, dal 600 al 1800, dell'arte proteiforme ma ferma e stabile in una agglomerata unione di paese, quasi fosse una famiglia, legittima la conservazione del titolo d'antica data, ch'ebbe fino da' suoi primordî questa famiglia sempre vivente di Maestri Comacìni. (Giuseppe Merzario)
  1. Di provenienza germanica sono i nomi di magister Enricus, Rodolfinus, Biduinus, Rodbertus, Gruamons e simili che troviamo segnati nelle sculture lucchesi, pistoiesi e pisane del secolo XII. [N.d.A.]

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