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Lucrezia Cipriani Panunzio

Lucrezia Cipriani Panunzio (–), scrittrice, critica letteraria e traduttrice italiana.

Quimo-Casey un antieroeModifica

IncipitModifica

Quando Calvert Casey, lo scrittore cubano che ha ispirato Aquilino Duque per il personaggio di Quimo ne "La lanterna magica" (Rusconi) morì suicida a Roma quattro anni fa, anch'io, come lo stesso Duque "per parecchi mesi non ebbi parole per parlarne": la sua morte mi sembrò sì la fine di un atroce calvario, ma anche il prolungamento di una grande ingiustizia.

CitazioniModifica

  • [Calvert Casey] Nei suoi racconti si respirava la morte: la sua vita e la sua opera, brevi e intense ambedue, sembravano una preparazione per la morte.
  • L'esilio non è mai stato facile per nessuno. Ma se per qualcuno può rivelarsi poi non tanto male, magari anche proficuo e vivificante, per altri può diventare una angoscia senza fine. Per Casey diventò intollerabile.
  • Non c'è carità per chi vive – e nemmeno per chi muore – fuori dagli schemi, dalle convenzioni, dalle convenienze del buon vivere sociale.
  • Anche dopo morto, per Calvert Casey non ci fu pietà, comprensione, assoluzione.
  • L'ironia pietosa, ce la insegnano i moralisti e i filosofi, è un metodo fecondo per scoprire la verità là dove sta occultata.
  • Aquilino Duque, immergendosi in quel gran guignol di esseri stravaganti e grotteschi, in quel settore della fauna umana che pretende con i suoi atti di scrivere la nostra storia presente, ha, con un lavoro di piena validità artistica, cercato una assoluta «voracità», una fedeltà personale che pochi ormai sanno assumere o recepire.

[Lucrezia Cipriani Panunzio, Quimo-Casey un antieroe, La Fiera Letteraria, n. 17, aprile 1973]