Logan Pearsall Smith

Logan Pearsall Smith (1865 – 1946), saggista e critico statunitense.

Lady Henry Somerset, Hannah Whitall Smith, Mary Brenson, Logan Pearsall Smith, Karin Stephen, Ray Strachey (1904)

Citazioni di Logan Pearsall Smith

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  • Accusare i giovani è una parte necessaria nell'igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.[1]
  • [Henry Wotton] Famoso ai suoi tempi come un "arguto e raffinato gentiluomo", merita di essere ricordato come un nobile esempio di quella classe tanto denigrata – gli Inglesi "Italianizzati" – uno che, malgrado tutta la sua cultura straniera, non perse mai la schiettezza e la devozione di stampo antico di un "uomo semplice del Kent". Benché i suoi servizi come ambasciatore non siano stati sempre di primaria importanza, e i suoi lavori letterari più ampi abbiano un carattere un po' deludente, può tuttavia essere considerato uno dei grandi Elisabettiani, nei quali le grandi azioni si univano in modo così considerevole con la grande espressione letteraria. Poiché Henry Wotton era dotato di un dono, quello dello scrittore di lettere, che nessuno dei suoi più famosi contemporanei possedeva.
Famous in his own day as a "wit and fine gentleman", he deserves to be remembered as a noble example of that much maligned class, the "Italianate" Englishmen – one who, with all his foreign culture, never lost the sincerity and old-fashioned piety of a "plain Kentish man". Although his services as an ambassador were not always of the first importance, and his longer literary works are of a somewhat disappointing character, he yet may be counted as one of the great Elizabethans, with whom high actions were so remarkably combined with high literary expression. For Sir Henry Wotton was endowed with one gift, that of a letter-writer, which none of his more famous contemporaries possessed.[2]

Afterthoughts

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  • Ci sono due scopi nella vita: il primo è di ottenere ciò che vogliamo; il secondo di godercelo. Solo gli uomini più saggi riescono a compiere il secondo. (1)[3]
  • Ci sono pochi dolori, per quanto penosi, ai quali una buona rendita annuale non arrechi un certo conforto. (1)[3]
  • È la disgrazia dell'esser ricchi il dover vivere con gente ricca.
It is the wretchedness of being rich that you have to live with rich people. ("In the World")
  • La noia può essere così intensa da diventare una esperienza mistica. (4)[3]
  • La gente dice che la vita è la cosa genuina. Io preferisco leggere. (6)[3]
  • Molti vendono l'anima e vivono del ricavato in perfetta tranquillità di coscienza.
Most people sell their souls, and live with a good conscience on the proceeds. ("Other People")
  • Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?
What music is more enchanting than the voices of young people, when you can't hear what they say? ("Age and Death")
  • Supporre, come tutti fanno, che si possa diventare ricchi e non comportarsi nel modo in cui si comportano i ricchi, è come supporre che si possa bere tutto il giorno e rimanere sobri. ("In the World")[4]
  • Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre.[5]
  1. Citato in Focus n. 115, p. 170.
  2. (EN) Dalla prefazione a The life and letters of Sir Henry Wotton, Clarndon Press, Oxford, 1907, vol I, p. IV.
  3. a b c d Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013. ISBN 9788858654644.
  4. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
  5. Citato in Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894

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