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Lierna

comune italiano
Lierna

Citazioni su Lierna.

  • Costeggiano indi il Lario [Lago di Como] vigne perpetue; dopo sieguono i due piccioli promontori di Vetergnano. Poco da quelli dista Lierna cinta da non ingrato territorio. Lodansi i di lei vini per coloro, che soffran di calcoli e podagre, perciocchè al sapor graziosamente tagliente congiungono la facilità d'esser passanti. Nè già mancan d'oliveti quei campi. (Giovanni Battista Giovio)
  • Dopo Fiume Latte sul lido orientale vien Lierna che alletta gli occhi colla sua pianura ferace ed allegra. Lierna altre volte avea un munito castello, e lì presso credesi per alcuni che la Commedia [Villa Commedia] di Plinio pur fosse, e ne adducono in prova un pezzo di pavimento a mosaico mirabile pel lavoro, scavando una vigna trovato. Densi oliveti coronano questa terra. (Davide Bertolotti)
  • È come Monte Carlo! (George Clooney)
  • È Lierna che nobilita tutto il Lago [di Como]. (Sigismondo Boldoni)
  • Giace in una penisola nella quale si vedono le rovine di un forte castello con alcune case private. È questo tratto di buona Coltura, fertile e di vago aspetto per la pianura che ha piena di viti e d'ulivi. (Girolamo Borsieri)
  • Vuolsi che su questo lido depresso ed agevole [di Lierna] il giovin Plinio avesse la villa sua detta Commedia [Villa Commedia], perciocchè gli attori di quelle in sulla scena escivano con borzacchini del coturno tragico più umili (Giovanni Battista Giovio)
  • Quand'io visitai la prima volta queste rive [di Lierna Lago di Como] (quanti anni son già!) non c'era modo di venire da Lecco a Colico se non colle barche. Alle terre che sono messe a scanceria sulla sua riva sinistra, non camminavasi che per viottoli sassosi [del Sentiero del Viandante di Lierna] , dirupati; ed anche nell'interno da casa a casa arrivavasi per strade, graficamente indicate dal nome di scalotte. Chi mi avesse allora detto che da Lierna, da Varenna, da Bellano passerebbe un giorno le bare e i velociferi, quando a mala pena vi si reggevano i muli. (Cesare Cantù)[1]

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

  • Cesare Cantù, "Grande illustrazione del Lombardo-Veneto", volume 5, Milano, 1859, p. 169 [1]