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Citazioni sulla libertà religiosa.

  • L'eredità dell'Editto di Costantino – anche noto come Editto di Tolleranza, denominazione che io prediligo – ha consentito di riconoscere al principio della libertà di culto una posizione centrale all'interno della società occidentale, sopravvivendo alle infinite e dolorose vicissitudini storiche attraversate dai popoli e dagli Stati del nostro Continente nel corso di diciassette lunghissimi secoli. Non si è trattato di un percorso semplice né indolore! Basti ricordare le guerre di religione del XVI secolo fino all'olocausto degli ebrei. Solo a partire dal Secondo dopoguerra il principio della libertà di culto è effettivamente assurto al rango di diritto universale, tutelato da Convenzioni internazionali e accolto all'interno del moderno sistema di leggi e nelle costituzioni degli Stati europei. (Emma Bonino)
  • Per quanto riguarda la religione, sono fermamente convinto che ci debba essere la più perfetta libertà di fede ed osservanza. Le persone possono venerare Dio in uno qualsiasi dei mille modi che vogliono. Ma rivendico anche quella libertà che consiste nel non adorare Dio se così scelgo, e rivendico anche la libertà di distogliere il popolo da ciò che considero superstizione e pratiche antisociali. (Jawaharlal Nehru)
  • Quel che da tutti è venerato, è giusto considerarlo uno stesso ed unico essere. Noi guardiamo gli stessi astri, il cielo è comune a tutti, lo stesso universo ci circonda: che importanza ha la filosofia attraverso la quale ogni uomo cerca la verità?
    Non si può approdare ad un mistero così grande attraverso una sola strada. (Quinto Aurelio Simmaco)

Papa Paolo VIModifica

  • La libertà religiosa, che compete alle singole persone, si deve ritenere che compete ad esse anche quando agiscono comunitariamente. Le comunità religiose infatti sono postulate dalla natura sociale tanto dagli esseri umani quanto dalla stessa religione.
  • La libertà religiosa comporta [...] che le comunità religiose non siano proibite di manifestare liberamente la virtù singolare della propria dottrina nell'ordinare la società e nel vivificare ogni umana attività.
  • Le comunità religiose hanno il diritto di non essere impedite di insegnare e di testimoniare pubblicamente la propria fede a voce e per iscritto. Però nel diffondere la fede religiosa e nell'introdurre costumanze religiose si deve evitare ogni azione che abbia sapore di coercizione o sollecitazioni disoneste o stimoli meno retti, specialmente nei confronti di persone immature o bisognose: un tale modo di agire va considerato come abuso del proprio diritto e come lesione del diritto altrui.
  • Si fa ingiuria alla persona umana e allo stesso ordine stabilito da Dio agli esseri umani, se si nega ad essi il libero esercizio della religione nella società, una volta rispettato l'ordine pubblico informato a giustizia.
  • Un elemento fondamentale della dottrina cattolica, contenuto nella parola di Dio e costantemente predicato dai Padri, è che gli esseri umani sono tenuti a rispondere a Dio credendo volontariamente; nessuno quindi può essere costretto ad abbracciare la fede contro la sua volontà.

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